Esternalizzare tutto il marketing e' la decisione piu' comoda o la piu' rischiosa che un imprenditore possa prendere: dipende interamente da chi scegli. Dare tutto a chi coordina male significa moltiplicare i problemi con un'unica fattura. Ecco come riconoscere chi sa fare davvero l'ufficio marketing di qualcun altro, criterio per criterio.

Il test del coordinamento (la differenza vera)

Chiunque puo' vendere un pacchetto "tutto incluso"; pochissimi sanno COORDINARE. La differenza si vede con una domanda concreta: "fammi un esempio di come i pezzi si parlano". La risposta giusta suona cosi': le foto dello shooting social finiscono anche su sito e scheda Google; la ricerca che funziona in SEO orienta le campagne; il contenuto del blog alimenta i post. Se invece i servizi del pacchetto vivono in compartimenti (un referente per i social, uno per le ads, e tu a fare il postino), hai comprato quattro fornitori al prezzo di uno, col difetto di tutti e quattro.

Il report unico (o la sua assenza)

L'ufficio marketing serio produce UN report al mese: tutto il marketing su una pagina che si legge in cinque minuti, con i numeri che contano (richieste, costi per risultato, cosa si fa il mese dopo). Se ricevi tre PDF scollegati, o peggio un report per canale con metriche diverse, il coordinamento non esiste: esiste la fatturazione unificata, che e' un'altra cosa.

Le proprieta': il tuo paracadute

Vale qui piu' che ovunque, perche' stai concentrando tutto in mani sole: account pubblicitari, Analytics, scheda Google, sito e dominio devono restare INTESTATI A TE. E' il paracadute che rende sano il rapporto: ti tengono per i risultati, non per la presa in ostaggio. Da noi e' regola scritta, e l'abbiamo ripetuta per ogni singolo servizio, dalla SEO alle campagne.

Le domande del colloquio finale

  1. "Chi e' il MIO referente, con nome e cognome?" (il team dietro puo' essere ampio; il punto di contatto deve essere uno)
  2. "Cosa leggo nel report mensile? Me ne mostri uno vero?"
  3. "Come decidete le priorita' tra i canali?" (vuoi sentire: dai dati e dai tuoi margini, non dal listino)
  4. "Cosa NON e' incluso nel canone?" (la risposta onesta esiste sempre: budget pubblicitario, attivita' straordinarie)
  5. "Con che preavviso posso disdire?" (vincoli leggeri = fiducia nei propri risultati)

Il confronto economico onesto

Opzione Costo mensile reale Il limite
Dipendente marketing Oltre 2.000 euro con oneri Una persona, un set di competenze
Quattro fornitori separati La somma dei canoni Il coordinamento lo fai tu
Ufficio esternalizzato serio 800-2.500 euro Scegliere bene (questa guida)
okkei.it 900 euro, pubblico Sei mesi per giudicarci sui numeri

La prova pratica

Due strumenti gratuiti per testare il terreno: se hai gia' un'agenzia e dubiti, la scorecard di valutazione ti da' un punteggio onesto in dieci domande; se parti da zero, il quiz "da dove partire" ti dice il primo passo giusto. Poi confronta chiunque, noi compresi, con le domande di questa guida: la nostra gestione marketing completa mette per iscritto referente unico, report unico, proprieta' tue e 900 euro al mese senza sorprese. Se reggiamo il confronto, parliamone; se trovi di meglio, prendilo.