La SEO e' il servizio dove i furbi prosperano meglio: il cliente non puo' verificare il lavoro a occhio, i risultati arrivano dopo mesi, e nel frattempo le scuse costano poco. Per fortuna i segnali per distinguere un professionista serio da un venditore di fumo esistono, e si vedono prima di firmare. Eccoli, da chi questo mestiere lo fa a Ciampino e lo vede fare in tutta Roma.

I cinque segnali di serieta'

1. Parte dall'analisi, non dal listino. Il professionista serio prima guarda: il tuo sito, le ricerche della tua zona, i concorrenti. Poi propone. Chi ti vende un pacchetto al primo caffe', senza aver visto nulla, sta vendendo lo stesso pacchetto a tutti.

2. Mette i prezzi in chiaro. Non e' obbligatorio pubblicarli sul sito come facciamo noi, ma il prezzo deve essere chiaro, completo e per iscritto prima di iniziare: canone, durata, cosa include, cosa no.

3. Ti spiega le cose in italiano. Se ogni domanda riceve una risposta piena di sigle incomprensibili, non e' competenza: e' una cortina. I concetti della SEO si possono spiegare a chiunque, e chi li padroneggia davvero ci riesce.

4. Il report parla di risultati, non di attivita'. "Abbiamo ottimizzato 14 meta tag" non significa nulla per il tuo business. Posizioni, visite da ricerca locale, richieste arrivate: questi sono numeri. Il report giusto si legge in cinque minuti e si capisce tutto.

5. Gli account restano tuoi. Search Console, Analytics, scheda Google: tutto intestato a te, con il consulente come ospite. Chi accentra le proprieta' sta costruendo il guinzaglio per quando vorrai andartene.

Le promesse che devono farti scappare

  • "Prima posizione garantita" (nessuno controlla Google: o e' bugia o e' trucco che durera' poco)
  • "Risultati in 30 giorni" (la SEO lavora in mesi: chi promette giorni, mente)
  • "Abbiamo un accordo con Google" (non esiste, mai, per nessuno)
  • "Il metodo e' segreto" (il metodo serio si spiega volentieri: e' il lavoro che e' faticoso, non segreto)
  • Il prezzo stracciato (sotto una certa soglia le ore lavorate non possono esserci: lo spieghiamo nell'articolo sui costi della SEO locale)

Le tre domande che smascherano chiunque

  1. "Mi mostra l'analisi iniziale fatta per un altro cliente?" (anonimizzata, ovvio). Chi lavora sui dati ne ha da mostrare; chi improvvisa, no.
  2. "Come misuriamo se sta funzionando, e ogni quanto?" La risposta giusta contiene numeri specifici e una cadenza fissa.
  3. "Cosa succede agli account se ci lasciamo?" L'unica risposta accettabile: restano tuoi, con passaggio di consegne incluso.

Il fronte nuovo: chiedigli delle AI

Una domanda bonus che oggi separa chi e' aggiornato da chi vive di rendita: "Come lavorate per farmi comparire nelle risposte di ChatGPT e di Google AI?" Chi ti guarda perplesso e' fermo a cinque anni fa. La visibilita' nelle AI (si chiama GEO) e' gia' una fonte di clienti e noi la includiamo nel canone: ne parliamo nell'articolo dedicato all'AI nella SEO locale.

Mettici alla prova con gli stessi criteri

Tutto quello che hai letto vale anche per noi: pretendi le stesse risposte. La nostra analisi e' documentata, i prezzi sono pubblicati (SEO locale, 500 euro al mese), i report si leggono in cinque minuti e gli account restano tuoi. Vuoi un assaggio del metodo? Il check di visibilita' gratuito e' il primo passo: due minuti, verdetto onesto, zero impegno.