Affidare le campagne Google e' un atto di fiducia doppio: consegni la gestione E il budget. Sbagliare costa il canone, il budget bruciato e i mesi persi. Questa guida raccoglie i criteri per scegliere bene a Ciampino e Roma: gli stessi che suggeriremmo a un amico, anche sapendo che poi sceglie un altro.
Il modello di prezzo rivela tutto
Le gestioni Google Ads si pagano in tre modi, e il modo dice molto:
| Modello | Come funziona | Il rischio |
|---|---|---|
| Percentuale sul budget | 10-20% di quel che spendi | Interesse a farti spendere di piu' |
| Fee bassa + setup | Canone civetta, extra continui | Costi veri scoperti dopo |
| Fee fissa trasparente | Cifra chiara, tutto incluso | Nessuno: e' il modello onesto |
Noi usiamo il terzo: 650 euro al mese, pubblicati, con landing page e gestione mappa incluse. Il budget pubblicitario e' separato, lo decidi tu e lo paghi direttamente a Google: cosi' il nostro unico incentivo e' farlo rendere, non farlo crescere.
Le tre inclusioni che cambiano i risultati
La landing page. I clic che atterrano sulla home si disperdono; quelli che atterrano su una pagina dedicata convertono. Molti la vendono a parte (300-800 euro): chiedila sempre, e diffida di chi la considera superflua.
L'analisi dei concorrenti. Prima di spendere, guardare cosa fanno gli altri: dove insistono da mesi, cosa promettono, dove lasciano spazio. E' il lavoro raccontato nei nostri casi studio, e si puo' fare PRIMA di firmare.
La mappa. Per le attivita' locali le campagne e la presenza in mappa lavorano insieme: chi cerca "vicino a me" vede entrambe. Gestirle separatamente (o ignorare la seconda) lascia risultati sul tavolo.
Le domande del colloquio
- "L'account sara' intestato a me, con il mio storico?" (unica risposta accettabile: si')
- "Come decidi le parole chiave, e come togli quelle che sprecano?"
- "Dove atterrano i clic? La landing chi la fa?"
- "Cosa leggero' nel report mensile?" (vuoi: contatti e costo per contatto, non clic e impression)
- "Che analisi fai prima di partire?" (vuoi: concorrenti e numeri tuoi, tipo il tagliando)
I segnali di fuga
- Promesse di risultati garantiti ("50 lead al mese sicuri"): nelle aste nulla e' garantito.
- Fretta di farti firmare senza aver visto i tuoi numeri.
- Gestione da account dell'agenzia ("e' piu' comodo"): comodo per loro, guinzaglio per te.
- Report che parlano solo di clic: i clic non pagano le bollette.
- Nessuna domanda su margini e valore del cliente: senza quei numeri si naviga a vista col TUO carburante.
Il percorso giusto, in ordine
Primo: i tuoi numeri, col tagliando dei 5 numeri (gratis, due minuti, ti dice quanto puoi pagare un contatto senza rimetterci). Secondo: capire come le campagne risolvono l'urgenza clienti. Terzo: confrontare un paio di fornitori con le domande di questa guida, noi compresi: la pagina delle campagne Google Ads mette per iscritto tutto quello che qui abbiamo predicato. Se i conti tornano, partiamo; se non tornano, te lo diciamo prima di prendere un euro.