"Il sito e' bello ma non porta niente." Se avessimo un euro per ogni volta che un imprenditore romano ce lo dice, potremmo regalare i siti. Il problema non e' quasi mai l'estetica: e' che il sito e' stato costruito sul gusto (del cliente, del grafico, del cognato) invece che sui dati. Ecco perche' il metodo conta piu' del risultato visivo, e come funziona il nostro.

Il gusto mente, i dati no

Quando si costruisce un sito "a gusto", le decisioni suonano cosi': mettiamo questa foto, scriviamo che siamo leader, la pagina servizi facciamola unica cosi' e' piu' pulita. Ogni frase sembra ragionevole e ogni frase e' una scommessa alla cieca. I dati raccontano un'altra storia: come cercano i tuoi clienti (le parole esatte), cosa offre la concorrenza, quali domande restano senza risposta. Costruire su questo non e' piu' costoso: e' solo piu' onesto.

Cosa analizziamo prima di costruire

Per ogni progetto, anche per il sito a 350 euro, passiamo da tre analisi:

  • Le ricerche reali della zona: con strumenti professionali estraiamo come si cerca il tuo servizio a Roma, Ciampino e Castelli, con quali varianti e quali domande frequenti. Quelle domande diventano pagine e FAQ.
  • I concorrenti in pagina: chi compare oggi nelle prime posizioni per le tue ricerche? Cosa promettono nei titoli? Dove sono deboli? Le SERP sono un esame gratuito della concorrenza.
  • I tuoi numeri: cosa vendi di piu', con che margini, chi e' il cliente che vorresti clonare. Il sito deve spingere quello, non tutto indistintamente.

Questo stesso sito e' nato cosi': prima di scriverlo abbiamo analizzato 40 ricerche su Google Italia per i nostri servizi e mappato i concorrenti reali. Pratichiamo quello che predichiamo.

"Documentato" significa che puoi verificare

La parola che ci sta a cuore e' documentato: ogni scelta ha una traccia. Perche' la pagina si chiama cosi'? Ecco la ricerca con quel volume. Perche' c'e' una FAQ su quel tema? Ecco la domanda che fanno gli utenti. Questo ti protegge due volte: oggi, perche' capisci cosa stai comprando; domani, perche' chiunque metta mano al sito trova il razionale e non ricomincia da zero.

E' lo stesso principio dei nostri report mensili nei servizi continuativi: numeri che si leggono in cinque minuti, non slide fumose. Chi vuole approfondire come valutiamo il lavoro altrui puo' leggere come riconoscere un professionista serio o farsi un giro tra i nostri casi studio, dove il metodo si vede applicato.

Il metodo in cinque passi

  1. Ascolto: la scheda guidata raccoglie servizi, zona, clienti tipo e obiettivi.
  2. Analisi: ricerche locali + concorrenti + numeri tuoi.
  3. Architettura: le pagine nascono dalla domanda reale, organizzate in silo collegati.
  4. Testi: scritti sulle domande degli utenti, con i tuoi punti di forza in evidenza.
  5. Misurazione: moduli tracciati, cosi' sai quante richieste porta il sito, non "a sensazione".

La differenza si vede dopo

Un sito costruito a gusto e uno costruito sui dati, il giorno della consegna, possono sembrare uguali. La differenza si vede dopo: uno resta fermo, l'altro inizia a comparire dove i clienti cercano. Se vuoi capire da dove partirebbe l'analisi per la tua attivita', il test del sito e' gratuito; e nella guida alla scelta del fornitore trovi le domande giuste da fare a chiunque, noi compresi.