Nel tempo abbiamo visto decine di siti di attivita' romane nati male: non per sfortuna, ma per cinque errori che si ripetono identici. Sono errori che costano soldi due volte: quando paghi il sito sbagliato e quando paghi per rimediare. Eccoli, con il modo per evitarli.
1. Non possedere il proprio dominio
L'errore piu' grave e il piu' comune: il dominio (e a volte l'intero sito) intestato al fornitore. Finche' va tutto bene non te ne accorgi; quando vuoi cambiare, scopri di essere in ostaggio: o paghi il "riscatto", o riparti da zero perdendo anni di presenza su Google. Prima di firmare qualsiasi contratto, pretendi per iscritto che il dominio sia intestato a te. Da noi e' la regola, non un'opzione.
2. Comprare un sito senza SEO
Un sito senza ottimizzazione per i motori e' un cartellone pubblicitario nel deserto. Il fornitore te lo consegna, funziona, e' anche carino: ma quando cerchi il tuo servizio a Roma o a Ciampino, non esiste. La SEO di base (struttura corretta, testi sulle ricerche reali della zona, dati tecnici a posto) va inclusa dal primo giorno: aggiungerla dopo costa di piu' e rende piu' lentamente. Nella nostra guida alla scelta del fornitore trovi la checklist completa.
3. Ignorare velocita' e telefono
Sette visitatori su dieci arrivano da smartphone, spesso in mobilita': se il sito carica lento o si legge male, se ne vanno prima di vedere cosa fai. E Google, che misura entrambe le cose, ti penalizza. La prova del nove falla tu: apri il tuo sito col telefono, sotto rete dati, e cronometra. Piu' di tre secondi e stai perdendo clienti.
4. Testi fotocopia (o scritti per nessuno)
"Azienda leader nel settore, qualita' e professionalita' al vostro servizio": frasi cosi' potrebbero stare sul sito di un idraulico, di uno studio legale o di una pizzeria. E infatti non funzionano per nessuno. I testi devono rispondere alle domande vere dei tuoi clienti: cosa fai, dove, quanto costa, perche' te. Per scriverli servono le ricerche reali della zona, non la fantasia. E' il metodo basato sui dati che applichiamo a ogni progetto.
5. Dimenticare il "dopo"
Il sito non e' un elettrodomestico: senza manutenzione invecchia, si rompe e diventa insicuro. L'errore sta nel non chiedere mai: chi lo aggiorna? Quanto costa una modifica? Cosa succede se si blocca? Scoprirlo dopo significa pagare interventi a chiamata a prezzi da emergenza. Per questo il nostro rinnovo annuale, 100 euro, include la manutenzione: il "dopo" e' gia' nel prezzo.
Il riepilogo in tabella
| Errore | Cosa rischi | La domanda che ti salva |
|---|---|---|
| Dominio non tuo | Sito in ostaggio | "Il dominio e' intestato a me?" |
| SEO assente | Invisibile su Google | "Su quali ricerche locali e' ottimizzato?" |
| Sito lento da mobile | Clienti persi prima del clic | "Quanto carica in 4G?" |
| Testi fotocopia | Nessuna differenza dai concorrenti | "Chi scrive i testi e su quali dati?" |
| Manutenzione fantasma | Costi a sorpresa | "Cosa include il rinnovo annuale?" |
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Se leggendo questi errori hai riconosciuto il tuo sito, fai il test gratuito in 5 domande: ricevi un verdetto onesto su cosa sistemare e in che ordine. E se il verdetto e' "rifare", il nostro sito a 350 euro nasce esattamente per non farti ripetere nessuno di questi cinque errori.