Hai un negozio online, paghi qualcuno per la SEO e non sai dire se stia funzionando: benvenuto nel club piu' affollato dell'ecommerce italiano. La buona notizia e' che capire come lavora il tuo consulente non richiede competenze tecniche: richiede di guardare i numeri giusti e fare le domande giuste. Ecco quali, dall'esperienza di chi gli audit li fa di mestiere.

Il numero che non mente: le vendite organiche

Nel commercio elettronico esiste un giudice supremo che taglia corto su ogni discussione: le vendite arrivate da ricerca organica. Non le visite, non le posizioni, non i punteggi dei tool: gli ordini. Qualsiasi piattaforma seria (collegata ad Analytics) li mostra. Se il tuo consulente non ti porta questo numero ogni mese, con il confronto rispetto a prima, la prima domanda da fargli e': perche'?

Attenzione alla trappola opposta: le visite che crescono mentre le vendite restano ferme. Significa traffico sbagliato, di curiosi e non di compratori: tanto lavoro, zero cassa. Ne parliamo tra gli errori della SEO ecommerce.

Le domande che rivelano il metodo

"Su quali pagine stai lavorando questo mese, e perche' proprio quelle?" La risposta seria collega ogni intervento a un potenziale di vendita: si lavora sulle categorie con domanda e margine, non in ordine alfabetico.

"Quali ricerche commerciali stiamo presidiando?" Chi cura un ecommerce deve distinguere le ricerche di chi compra ("prezzo", "migliore", il nome del prodotto) da quelle di chi curiosa. Il piano deve puntare alle prime.

"Cosa hai sistemato a livello tecnico?" Filtri che generano doppioni, varianti mal gestite, dati strutturati assenti: i negozi online si rompono in modi invisibili a occhio nudo. Il consulente serio te li elenca e ti mostra il prima e il dopo.

I segnali d'allarme specifici dell'ecommerce

  • Report pieni di posizioni su parole che non c'entrano con i tuoi prodotti.
  • Contenuti del blog scollegati dal catalogo (articoli che non portano a nessuna categoria).
  • Nessuna menzione dei dati strutturati prodotto (prezzo, disponibilita', recensioni nei risultati).
  • La frase "il traffico cresce, le vendite arriveranno": dopo sei mesi, e' una confessione.

Lo strumento per fare il punto

Abbiamo costruito una checklist gratuita per valutare il tuo consulente: otto segnali oggettivi, rispondi e ricevi una valutazione punto per punto con le domande da fare al prossimo incontro. Vale per chi cura il tuo ecommerce come per qualsiasi fornitore marketing, e il verdetto e' onesto anche quando dice che sei in buone mani.

Come lavoriamo noi, per confronto

La nostra SEO per ecommerce costa 900 euro al mese, prezzo pubblico, e si giudica su un report mensile che mette insieme posizioni E vendite organiche: se il fatturato non si muove, lo vedi tu e lo vediamo noi, senza nascondigli. Le priorita' sono dichiarate (prima le categorie che possono vendere di piu') e gli account restano tuoi. Se vuoi capire da dove partirebbe il lavoro sul tuo negozio, la guida alla scelta della SEO ecommerce spiega l'audit iniziale passo per passo.

Il principio, alla fine, e' uno: nell'ecommerce tutto e' misurabile, quindi tutto va misurato. Chi lavora bene non teme i numeri: li porta lui, per primo.