Per un negozio online i social sono il reparto piu' frainteso: c'e' chi li considera la macchina magica delle vendite e chi li liquida come perdita di tempo. La verita' sta nei numeri: i social vendono, ma solo alle condizioni giuste. Eccole, prima che tu investa un euro.
La differenza tra vetrina e canale di vendita
Un profilo Instagram curato che non vende e' una vetrina: bello, utile al brand, ma non paga le bollette. Per trasformarlo in canale di vendita servono tre ingranaggi che girano insieme: contenuti di prodotto credibili, campagne collegate al catalogo e misurazione degli ordini. Se ne manca uno, la macchina gira a vuoto. E' il principio con cui costruiamo la gestione social: ogni attivita' deve avere una strada verso il carrello.
I contenuti che fanno comprare (e quelli che no)
Nel commercio online la fiducia visiva e' meta' della vendita. Funzionano: il prodotto nelle mani di qualcuno, il dietro le quinte di chi lo prepara o lo spedisce, il confronto onesto tra varianti, le risposte video ai dubbi ricorrenti. Non funzionano: le foto del fornitore (identiche su cento negozi), le grafiche con i font di moda e zero prodotto, i meme fuori contesto. E' il motivo per cui nei nostri pacchetti i 3 shooting sono inclusi: senza materiale visivo originale, anche la campagna migliore parte zoppa.
Campagne: il catalogo al centro
Per un ecommerce le campagne social serie sono collegate al catalogo: il prodotto giusto mostrato a chi ha gia' guardato, il carrello abbandonato che torna a bussare, il pubblico simile ai tuoi clienti migliori. Tutto questo richiede tracciamento configurato bene PRIMA di accendere: pixel, eventi, catalogo sincronizzato. Accendere campagne senza questa base e' il modo piu' rapido per concludere che "i social non funzionano".
I numeri da pretendere ogni mese
| Metrica | Perche' conta |
|---|---|
| Vendite attribuite ai social | Il giudice supremo |
| Costo per acquisizione | Quanto paghi ogni cliente |
| Ritorno sulla spesa pubblicitaria | Ogni euro speso quanto rende |
| Traffico al sito dai social | Il ponte verso il negozio |
| Crescita follower | Ultima, e solo se cresce il resto |
Se i report che ricevi mettono i follower in cima, girali: l'ordine delle metriche rivela le priorita' di chi li scrive.
Errori da non fare al debutto
- Aprire cinque canali e morire su tutti: meglio uno fatto bene (di solito Instagram, per i prodotti visivi).
- Promuovere il post col pulsante blu invece di costruire campagne vere.
- Scollegare social e SEO: chi ti scopre su Instagram poi ti cerca su Google, e deve trovarti. Per questo social e SEO per ecommerce lavorano meglio insieme.
- Mollare dopo due mesi: i social premiano la costanza, ed e' il motivo per cui i nostri pacchetti durano minimo sei mesi.
Quanto investire
Dipende da margini e ambizioni, e la risposta seria si calcola: il nostro calcolatore del budget social e' gratuito e ti propone una fascia sensata divisa tra gestione e campagne, in base al valore del tuo cliente. Per il quadro completo del servizio, con i 3 shooting inclusi e la gestione delle campagne, c'e' la pagina della gestione social media: prezzi pubblici, come sempre.