Indicizzare un sito su Google gratis: si puo', ma non basta
Farsi trovare nell'indice di Google non costa niente e si fa in un pomeriggio. Il problema arriva subito dopo.
Indicizzare un sito significa una cosa sola: far sapere a Google che quelle pagine esistono, cosi' che finiscano nel suo archivio. E' gratis, lo puo' fare chiunque e in questa pagina trovi i passaggi esatti. Quello che quasi nessuno spiega e' che essere nell'archivio non vuol dire essere trovati, ed e' li' che si giocano i clienti.
Indicizzazione e posizionamento non sono la stessa cosa
Indicizzazione vuol dire che Google conosce la tua pagina e l'ha messa nel suo indice. Posizionamento vuol dire che quando qualcuno cerca una cosa, la tua pagina compare tra le prime. La prima e' una condizione tecnica, la seconda e' una gara.
Un sito puo' essere perfettamente indicizzato e non ricevere un solo visitatore, perche' sta in trentaduesima posizione per una ricerca che fanno in dieci al mese. Succede continuamente, ed e' il motivo per cui tanti imprenditori dicono che il sito non serve a niente.
Il test e' immediato: cerca su Google il testo site: seguito dal tuo dominio, senza spazi. Se compaiono le tue pagine, sei indicizzato. Poi cerca il tuo servizio seguito dalla tua citta' e guarda dove sei. Quasi sempre la prima ricerca va bene e la seconda no.
Come si indicizza un sito gratis, in pratica
Verifica che Google possa entrare
Controlla il file robots.txt del tuo sito, che si trova aggiungendo /robots.txt al dominio. Se contiene una riga che vieta tutto, Google non entra. Succede spesso dopo un restyling, perche' il blocco usato in fase di sviluppo resta acceso.
Apri Search Console e verifica la proprieta'
E' lo strumento gratuito di Google. Attenzione a un dettaglio che fa perdere mesi: se il tuo sito vive su www e verifichi la versione senza www, i report resteranno vuoti per sempre e penserai di non essere indicizzato quando invece lo sei.
Invia la sitemap
La sitemap e' l'elenco delle tue pagine in formato XML, di solito all'indirizzo /sitemap.xml. Va inviata dentro Search Console. Non fa salire nessuno, ma velocizza la scoperta delle pagine nuove.
Chiedi la scansione delle pagine che contano
Con lo strumento di controllo URL puoi chiedere a Google di guardare subito una pagina precisa. Usalo per le pagine importanti, non per tutte: non e' una leva di posizionamento, e' solo una sveglia.
Dai a Google una strada per arrivarci
Le pagine raggiungibili solo scrivendo l'indirizzo a mano vengono scoperte tardi e male. Collegale dal menu o da altre pagine del sito: i collegamenti interni sono il modo naturale con cui Google gira.
Perche' essere indicizzati non porta clienti
Per ogni ricerca che vale qualcosa ci sono decine di pagine gia' in fila davanti alla tua, spesso da anni. Google sceglie chi mettere sopra guardando quanto la pagina risponde bene alla domanda, quanto il sito e' affidabile su quel tema e, per le ricerche locali, quanto sei vicino e coerente con la zona.
Il caso tipico e' il sito appena fatto, magari anche molto bello, con una pagina sola che dice chi siamo e cosa facciamo. E' indicizzato e non compare da nessuna parte, perche' non c'e' una pagina che risponda precisamente a nessuna delle domande che fanno i suoi clienti.
L'altro caso tipico e' il sito rifatto senza redirect. Gli indirizzi vecchi, quelli che Google conosceva e posizionava, restituiscono pagina non trovata, e nel giro di poche settimane le posizioni costruite in anni spariscono. Tecnicamente il nuovo sito e' indicizzato benissimo. Nella pratica e' un disastro, e capita molto piu' spesso di quanto si creda.
Cosa fa la differenza davvero
- Una pagina per ogni cosa che vendi, non una pagina che le elenca tutte
- Le parole che usano i tuoi clienti nei titoli, non quelle che usi tu in fattura
- La zona dichiarata in modo esplicito, se lavori su un territorio
- La scheda Google curata: per le ricerche locali la mappa sta sopra i risultati normali
- Contenuti che rispondono alle domande vere, quelle che ti fanno al telefono
- Un sito veloce e leggibile da telefono, perche' da li' arriva la maggioranza delle ricerche
- Redirect corretti ogni volta che un indirizzo cambia
E se il sito e' economico?
Il prezzo del sito non c'entra con l'indicizzazione: un sito da 100 euro e uno da 5.000 vengono indicizzati con le stesse regole e con gli stessi tempi. Quello che cambia e' cosa c'e' dentro.
Un sito economico fatto bene ha meno pagine ma sono le pagine giuste, con i testi scritti sulle ricerche vere. Un sito costoso fatto male ha venti pagine che non rispondono a nessuna domanda. Ne abbiamo visti parecchi di entrambi i tipi.
Noi partiamo da 100 euro per il sito vetrina e 350 per quello completo, con la SEO locale di base gia' inclusa: non perche' sia un regalo, ma perche' mettere online un sito che nessuno trovera' e' un lavoro che non ha senso vendere.
Vuoi sapere perche' il tuo sito non compare?
Se hai gia' fatto tutti i passaggi e continui a non comparire, il problema e' a valle e si vede in mezz'ora di analisi. Puoi partire dallo strumento gratuito di analisi del sito, oppure chiamarci direttamente.
Domande frequenti
Quanto tempo ci mette Google a indicizzare un sito nuovo?
Serve pagare per essere indicizzati su Google?
Ho rifatto il sito e ho perso le visite: cosa e' successo?
La sitemap fa salire di posizione?
Come faccio a sapere se sono indicizzato?
Ne parliamo?
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