Mobile marketing: cosa e' rimasto e cosa conta davvero oggi
Le piattaforme di SMS e le app fedelta' hanno lasciato il posto a una cosa piu' semplice: essere trovati da chi cerca col telefono in mano, a due passi da te.
Per anni mobile marketing ha significato SMS promozionali, app fedelta' e notifiche push. Quel mondo si e' ristretto parecchio, mentre e' cresciuta enormemente un'altra cosa: le ricerche fatte dal telefono da persone che stanno gia' uscendo di casa per comprare. Questa pagina fa il punto su cosa e' sopravvissuto e su cosa conviene davvero investire se hai un'attivita' locale.
Il canale mobile piu' potente che hai oggi non e' un messaggio che mandi tu. E' la ricerca che fa il cliente mentre ti sta gia' cercando.
Cosa e' cambiato dal mobile marketing di dieci anni fa
L'idea originale era spingere messaggi verso i telefoni: SMS con lo sconto, app con la tessera punti, notifiche geolocalizzate quando il cliente passava vicino al negozio. Funzionava perche' il telefono era un canale nuovo e poco affollato.
Oggi la posta in arrivo di chiunque e' satura, le app di un singolo negozio non se le installa quasi nessuno e le notifiche vengono disattivate dopo due giorni. Il risultato e' che spingere costa molto e rende poco, mentre farsi trovare rende molto e costa relativamente poco.
Nel frattempo la maggioranza delle ricerche locali avviene da telefono, spesso con intenzione immediata: chi cerca un'officina, un barbiere o uno studio da mobile vuole risolvere il problema oggi, non fra due settimane. Questo e' il vero mobile marketing rimasto in piedi.
Cosa guarda una persona che ti cerca dal telefono
- Se compari nella mappa quando cerca il tuo servizio con vicino a me
- Se la tua scheda Google ha orari giusti, foto recenti e recensioni con risposta
- Se il numero e' cliccabile e parte la chiamata senza copiare e incollare
- Se il sito si apre in un paio di secondi, perche' altrimenti torna indietro
- Se capisce in cinque secondi cosa fai, quanto costa e dove sei
- Se trova le indicazioni stradali senza dover cercare l'indirizzo altrove
Gli SMS servono ancora a qualcosa?
In un caso si': verso chi e' gia' tuo cliente e si aspetta quel messaggio. Il promemoria dell'appuntamento dal dentista, la conferma di un ritiro, l'avviso che il pezzo e' arrivato in officina. Qui l'SMS funziona benissimo perche' e' un servizio, non pubblicita'.
Come canale promozionale verso liste comprate o raccolte male, invece, e' un'ottima maniera per spendere soldi e farsi segnalare. Oltretutto le regole sul consenso sono severe e le sanzioni non sono simboliche: serve un consenso esplicito e documentabile, e la possibilita' di cancellarsi in ogni momento.
La domanda giusta non e' quanto costa un SMS, ma se hai gia' un elenco di persone che vogliono sentirti. Se non ce l'hai, il primo lavoro e' costruirlo, e si costruisce farsi trovare, non comprando numeri.
Dove conviene mettere i soldi, oggi
La scheda Google
E' il primo posto dove il telefono ti mostra. Categoria giusta, foto vere, orari aggiornati, risposte alle recensioni. E' anche la cosa piu' economica che puoi fare.
Un sito veloce e leggibile
Da telefono la pazienza e' bassissima. Un sito che si apre subito, con il pulsante chiama sempre a portata di pollice, converte molto piu' di un sito elegante e lento.
Le ricerche della tua zona
Contenuti costruiti sulle domande che fanno i clienti vicino a te. E' il lavoro che porta chiamate mesi dopo, senza pagare per ogni clic.
E le piattaforme di mobile marketing?
Esistono ancora e hanno senso per chi gestisce basi clienti grandi: catene, palestre con migliaia di iscritti, e-commerce con traffico importante. In quei casi una piattaforma che unisce messaggi, automazioni e segmentazione si ripaga.
Per un'attivita' locale con qualche centinaio di clienti, il costo fisso di una piattaforma raramente si giustifica. Le stesse cose si fanno con strumenti piu' semplici, o si automatizzano su misura: e' una delle cose che costruiamo quando ha senso, invece di rivendere licenze.
La regola che usiamo e' banale: prima si sistema il modo in cui ti trovano, poi si pensa a come ricontattare chi e' gia' passato. Farlo al contrario significa riempire un secchio bucato.
Vuoi capire come ti vede chi ti cerca dal telefono?
In mezz'ora guardiamo insieme la tua scheda Google, la velocita' del sito e le ricerche della tua zona. Da li' si capisce subito dove stai perdendo chiamate.
Domande frequenti
Il mobile marketing e' morto?
Quanto costa fare SMS marketing a Roma?
Mi conviene fare un'app per la mia attivita'?
Come faccio a sapere se il mio sito e' abbastanza veloce da telefono?
Ne parliamo?
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