Abbiamo costruito piu' di 40 strumenti AI per le aziende. E non te ne consigliamo nemmeno uno.
Non perche' non funzionino: qui ne trovi 35, e 22 sono gia' in uso. Ma ognuno e' nato dopo aver mappato un processo reale di un'azienda reale, mai prima. Questo catalogo ti mostra cosa e' possibile e perche' e' stato fatto. Sfoglialo per problema: se ti riconosci in uno, li' sotto trovi come si parte.
Li costruisce FounderIA, l'azienda dedicata all'intelligenza artificiale di Giuseppe Schettino, fondatore di okkei. Dopo il primo workshop guardiamo se uno di questi strumenti si puo' adattare alla tua azienda: adattare quello che esiste gia' costa meno che costruirlo da capo. founderia.it
Guarda prima questo video: 3 minuti per capire il metodo
Problema 01
"Spendo in marketing, ma non so se sta funzionando."
Budget distribuito su piu' canali, report che parlano di click e impression, e chi valuta i risultati e' la stessa agenzia che li produce. Manca un verdetto indipendente, basato sui numeri dell'azienda.
Cosa abbiamo fatto
Una famiglia di strumenti di diagnosi che parte dai numeri reali (spesa, lead, vendite, margini) e restituisce in pochi minuti un giudizio chiaro: cosa regge, cosa perde soldi, cosa fare per primo.
Gli strumenti
KPI Veritas | Bilancio PubblicitarioLive
Cosa fa: da 8 numeri dell'azienda a una diagnosi completa in 2 minuti: 9 KPI, verdetto, analisi in 5 sezioni e azioni prioritarie, via pagina ed email.
Perche' e' servito: gli imprenditori chiedevano una seconda opinione indipendente da chi gestisce il loro budget.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Inserisci 8 numeri che conosci gia' (quanto spendi in pubblicita', quanti clienti arrivano, quanto vale una vendita) e in 2 minuti ricevi un referto in parole chiare: la pubblicita' ti sta facendo guadagnare o perdere soldi, e cosa conviene fare per primo. Funziona come le analisi del sangue: numeri dentro, referto leggibile fuori.
WAS ScanLive
Cosa fa: analisi self-service a 6 fasi che individua dove l'azienda perde efficienza e dice se, e dove, l'AI serve davvero.
Perche' e' servito: troppe PMI comprano tecnologia prima di sistemare i processi. Qui l'ordine e' invertito, ed e' stato validato su un'azienda reale.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Rispondi a una serie di domande sulla tua azienda, anche parlando a voce, e ricevi un report che ti dice dove ogni giorno si perdono tempo e denaro, e se ha davvero senso usare l'intelligenza artificiale oppure no. A volte la risposta onesta e' "non ancora": prima si sistemano i processi.
Il CruscottoPrototipo
Cosa fa: dashboard SaaS con la diagnosi mensile dei KPI pubblicitari, verdetto AI e simulatore di scenari.
Perche' e' servito: la diagnosi una tantum invecchia in fretta: serviva il controllo continuo, mese dopo mese.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
E' come il cruscotto dell'auto, ma per la pubblicita': ogni mese guardi poche spie e capisci subito se va tutto bene o se c'e' da intervenire, senza leggere report da trenta pagine. C'e' anche un simulatore: "cosa succede se spendo il doppio?", e lui te lo mostra.
BilancioAds LP BuilderPrototipo
Cosa fa: plugin WordPress che crea landing diagnostiche a quiz: percorso con o senza ads, calcolo di CPL, CAC e KPI, lead via email e CSV.
Perche' e' servito: ogni settore parla la sua lingua: servivano diagnosi replicabili con la terminologia giusta per ciascuno.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Crea questionari online per il tuo sito: il visitatore risponde a domande semplici sulla sua situazione e alla fine ottiene un risultato utile per lui; tu ottieni il suo contatto. Lo stesso schema si puo' rifare per qualsiasi settore, cambiando solo le parole.
Audit Marketing | Landing interattivaPronto
Cosa fa: percorso a schede che guida il visitatore, lo qualifica e vende la versione umana della diagnosi: call piu' relazione scritta.
Perche' e' servito: filtra i curiosi prima della call, cosi' il tempo del consulente va solo a chi fa sul serio.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Una pagina web che accompagna il visitatore passo passo, come farebbe un bravo commerciale: fa qualche domanda, mostra cosa puo' ottenere e propone la consulenza solo a chi e' davvero interessato. Chi arriva alla fine e' un contatto caldo, non un curioso.
Ti riconosci in questo problema? Scegli come proseguire:
Problema 02
"Il sito ce l'ho, ma non porta clienti."
Un sito vetrina fermo da anni, invisibile su Google e inesistente nelle risposte delle AI. Nessun motivo per lasciare un contatto, nessun dato su chi lo visita.
Cosa abbiamo fatto
Un motore che genera siti completi gia' ottimizzati per Google e per le AI (SEO piu' GEO), e una generazione di siti che non si limitano a presentare: offrono strumenti utili in cambio del contatto.
Gli strumenti
geo-site-builderPronto
Cosa fa: da una scheda cliente genera un sito statico completo: pagine servizio, 20 articoli interlinkati, schema, sitemap, llms.txt, immagini AI, e lo pubblica via FTP.
Perche' e' servito: portare siti di livello professionale a costi da PMI, senza un WordPress da mantenere e bucare.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Una macchina che costruisce siti web completi: tu racconti la tua azienda, lei produce tutte le pagine, gli articoli e le immagini, gia' fatti per farsi trovare su Google e nelle risposte di ChatGPT. Come una casa prefabbricata di qualita': veloce da montare, ma progettata bene.
okkei.it + 8 tool AI di lead-genLive
Cosa fa: sito da 100+ pagine con 8 strumenti gratuiti (tagliando Google Ads, budget social, ROI AI, valuta la tua agenzia...) e un chatbot che risponde con i dati reali del sito.
Perche' e' servito: dimostrare sul nostro sito che un sito puo' lavorare come un commerciale, 24 ore su 24.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Il nostro sito non aspetta che qualcuno compili il modulo contatti: offre piccoli strumenti gratuiti che danno una risposta utile subito (ad esempio "quanto dovrei spendere sui social?") e in cambio chiede nome ed email. Come il banco assaggi al supermercato: prima il valore, poi il contatto.
Service Landing BuilderLive
Cosa fa: plugin WordPress che costruisce pagine servizio e home ottimizzate per Google, tutte con la stessa struttura.
Perche' e' servito: il restyling completo di un sito di formazione e' passato da mesi a giorni: l'AI scrive, il plugin impagina.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Uno stampo per pagine web: prepari i contenuti una volta, in modo ordinato, e il sistema li impagina sempre allo stesso modo, con la stessa qualita'. Cosi' rifare o ampliare un sito non significa ripartire da zero ogni volta.
Smart SurveyPrototipo
Cosa fa: survey interattiva a step che si integra direttamente nelle pagine del sito (widget senza iframe, testato su Elementor): il visitatore risponde a domande sul suo caso e lascia il contatto, le risposte arrivano strutturate in un database.
Perche' e' servito: in settori delicati come l'odontoiatria il visitatore non compila un modulo freddo, ma risponde volentieri a un percorso guidato sul suo caso. E lo studio riceve richieste gia' qualificate.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Invece del solito modulo "nome, email, messaggio", il visitatore trova un piccolo questionario guidato, una domanda alla volta, sul suo caso. Rispondere e' facile e veloce, e alla fine lascia il contatto. Lo studio riceve la richiesta con tutte le risposte gia' ordinate: sa gia' chi ha davanti prima di richiamare.
Landing corsi professionaliLive
Cosa fa: pacchetto di landing di acquisizione per i corsi di un ente di formazione, ognuna con mailer dedicato e tracciamento.
Perche' e' servito: le campagne Google Ads avevano bisogno di pagine costruite per convertire, non del sito istituzionale.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Pagine web fatte apposta per chi arriva da un annuncio: parlano solo di quel corso, rispondono ai dubbi tipici e portano dritto alla richiesta di informazioni. Chi clicca un annuncio sul "corso X" deve atterrare sul corso X, non sulla home del sito.
Studio 296 BarberiaLive
Cosa fa: sito one-page per un'attivita' locale con SEO/GEO, gallerie, staff in trading card generate con AI e pannello admin per aggiornare i contenuti da soli.
Perche' e' servito: anche un barbiere di quartiere oggi viene cercato chiedendo alle AI: doveva essere trovabile li'.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Il sito di un barbiere di quartiere, costruito perche' chi cerca "barbiere in zona", su Google o chiedendo a ChatGPT, lo trovi. E il titolare aggiorna foto, orari e prezzi da solo, da un pannello semplice, senza chiamare un tecnico.
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Problema 03
"I contenuti costano troppo e non escono mai."
Un video professionale costa quanto una settimana di lavoro, la pagina social e' ferma da mesi e ogni post e' un'improvvisazione. La costanza, che e' quella che paga, non c'e' mai.
Cosa abbiamo fatto
Pipeline di produzione ripetibili: da un foglio compilato escono reel con voce e sottotitoli, caroselli, newsletter e grafiche coerenti col brand. Oltre 70 reel prodotti per 6 brand diversi.
Gli strumenti
Social Content FactoryLive
Cosa fa: fabbrica video multi-brand: da un CSV a video social completi di voce, sottotitoli sincronizzati e export reel e carosello 4:5.
Perche' e' servito: produrre per piu' clienti con la qualita' di uno studio video, senza lo studio video.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Scrivi in una tabella cosa vuoi dire e il sistema produce il video finito: una voce legge il testo, i sottotitoli compaiono a tempo, la grafica usa i colori e il logo del tuo marchio. Come una tipografia, ma per i video dei social.
Creative MixerLive
Cosa fa: genera tutte le combinazioni Hook x Body x CTA x Offerta per il creative testing su Meta, con una mappa per leggere i risultati per singolo componente.
Perche' e' servito: capire quale pezzo del video vende davvero, invece di indovinare quale variante intera funziona.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Un video pubblicitario ha tre pezzi: l'inizio che ferma le persone, la parte centrale che spiega, l'invito finale ("chiamaci", "scrivici"). Questo strumento monta tutte le combinazioni possibili di quei pezzi, cosi' dopo la campagna sai quale inizio funziona e quale invito fa scrivere le persone.
ClipForgePrototipo
Cosa fa: da un video lungo (anche piu' di un'ora) l'AI propone i tagli migliori per reel e tutorial; un editor web li rivede ed esporta.
Perche' e' servito: lezioni e webinar registrati erano un archivio morto: ora sono materia prima per i social.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Gli dai un video lungo, per esempio una lezione di un'ora, e lui trova da solo i momenti migliori e li taglia in clip brevi pronte per i social. Quello che faresti tu riguardando un'ora di girato, lo fa lui in pochi minuti, e tu scegli solo tra le proposte.
KPI Reels | "Autopsia di un budget"Prototipo
Cosa fa: trasforma i dati di un report diagnostico in reel automatici a 6 scene con voce narrante.
Perche' e' servito: ogni diagnosi anonimizzata diventa un contenuto: il lavoro produce anche il suo marketing.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Prende i numeri di una diagnosi pubblicitaria e li trasforma in un breve video raccontato a voce, come un servizio del telegiornale sui conti della pubblicita' di un'azienda (resa anonima). Ogni analisi fatta diventa anche un contenuto da pubblicare.
Newsletter GeneratorLive
Cosa fa: genera newsletter e post social per un tour operator culturale, imparando il tono di voce dalle newsletter reali gia' inviate.
Perche' e' servito: la newsletter usciva quando c'era tempo. Ora esce quando serve, e sembra scritta dalla stessa mano.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Ha "letto" le vecchie newsletter dell'azienda e ha imparato il suo modo di scrivere: adesso prepara le nuove nello stesso stile. A chi la usa resta solo rileggere, ritoccare se serve e premere invio.
Scene-Capture GeneratorPrototipo
Cosa fa: parte dalle immagini di una pagina web di riferimento e genera nuovi visual social coerenti con quello stile.
Perche' e' servito: ottenere visual "nel mondo del brand" senza shooting fotografici.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Guarda le foto gia' presenti sul tuo sito, capisce lo stile (luci, ambienti, atmosfera) e ne crea di nuove nello stesso mondo visivo. Immagini fresche per i social senza organizzare un servizio fotografico.
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Problema 04
"Non so cosa fanno i miei concorrenti, e loro crescono."
I concorrenti investono in ads, raccolgono recensioni, compaiono nelle risposte delle AI. Da fuori si vede solo il risultato, mai la strategia. E si decide alla cieca.
Cosa abbiamo fatto
Un sistema di intelligence che ricostruisce la strategia di un concorrente dai soli segnali pubblici: inserzioni Meta e Google, recensioni, posizionamenti, Instagram, con stima della spesa pubblicitaria.
Gli strumenti
Competitor Strategy Reconstruction | 7 layerLive
Cosa fa: da un nome o dominio ricostruisce la strategia su 7 livelli: ads Meta, ads Google, recensioni, citazioni, landing, ranking e AI Overview, Instagram. Output: brief strategico piu' SWOT.
Perche' e' servito: entrare in un mercato con la mappa dei rivali gia' in mano, prima di spendere il primo euro.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Lavora come un investigatore: raccoglie tutto quello che un concorrente mostra in pubblico (le sue pubblicita', le recensioni dei clienti, il sito, i social) e lo ricompone in un quadro chiaro: cosa sta facendo, piu' o meno quanto spende, dove e' forte e dove e' scoperto.
Competitor AnalyzerLive
Cosa fa: versione self-service via form web: report competitor con analisi delle 10 migliori ads, pain point dalle recensioni, SWOT e template di copy pronti da adattare.
Perche' e' servito: trasformare un'analisi da consulente in un prodotto ripetibile per qualsiasi settore.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Scrivi il nome di un concorrente in un modulo e ricevi un report ordinato: le sue pubblicita' che girano da piu' tempo (cioe' quelle che gli funzionano), cosa dicono i clienti nelle recensioni, i suoi punti deboli e qualche idea gia' pronta per rispondere sul mercato.
Market AnalysisLive
Cosa fa: mappa chi paga le ads e chi e' posizionato organicamente sulle keyword del cliente, con scoring di minaccia e analisi di formati e longevita' delle creativita'.
Perche' e' servito: le creativita' che un concorrente tiene attive da mesi sono quelle che gli funzionano: informazione gratuita, se sai leggerla.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Ti dice chi sta pagando per comparire su Google con le parole del tuo mercato e chi invece compare gratis perche' e' posizionato bene. Cosi' sai contro chi giochi davvero e quanto e' affollato il campo, prima di investire.
AI Visibility MonitorLive
Cosa fa: misura se e quanto un brand viene citato dentro le risposte AI di Google e Perplexity su 23 query strategiche, con dashboard per cluster.
Perche' e' servito: "compariamo nelle risposte delle AI?" era una sensazione. Ora e' un numero che si controlla nel tempo.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Sempre piu' persone, invece di cercare su Google, fanno una domanda a un'AI: "chi mi consigli per...?". Questo strumento fa quelle stesse domande, regolarmente, e controlla se nella risposta compare il tuo nome o quello dei concorrenti. Trasforma un dubbio in un numero.
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Problema 05
"Vorrei sapere come spendo i miei soldi quando investo con consulenti o agenzie."
Fatture puntuali, report pieni di sigle, e la sensazione di non sapere dove finisca davvero il budget. Il problema non e' sempre chi lavora: e' che manca un sistema che renda tutto verificabile.
Cosa abbiamo fatto
Strumenti che rendono trasparente ogni euro investito: ogni conversione tracciata, ogni ricerca su cui escono gli annunci controllata ogni settimana, ogni test creativo leggibile nei risultati. Chi paga deve poter verificare.
Gli strumenti
Search Terms Triage AIPronto
Cosa fa: ogni settimana estrae i termini di ricerca da Google Ads, li valuta con l'AI e propone le negative in un Google Sheet; dopo l'ok, le applica entro 24 ore.
Perche' e' servito: il triage manuale dei search terms e' il lavoro che tutti rimandano, e intanto il budget esce su ricerche sbagliate.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Quando fai pubblicita' su Google, i tuoi annunci possono uscire anche per ricerche che non c'entrano niente con te, e ogni click lo paghi. Questo strumento controlla ogni settimana per quali ricerche stai spendendo, segnala quelle sbagliate e propone di bloccarle. Tu dai l'ok, lui applica.
Tracking site-wide GA4 + Meta via GTMLive
Cosa fa: un container GTM governa GA4 e Meta Pixel: form, telefonate, WhatsApp, eventi dei tool, tutto tracciato e integrato con il consenso cookie.
Perche' e' servito: senza conversioni tracciate bene, campagne e algoritmi ottimizzano al buio. E il pacchetto e' riusabile su ogni cliente.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Mette dei "contatori" su tutto quello che conta nel tuo sito: chi chiama, chi compila un modulo, chi scrive su WhatsApp, da quale pubblicita' e' arrivato. Cosi' a fine mese non ti dicono "e' andata bene": lo vedi tu, nei numeri, cosa ha reso ogni euro speso.
Creative Mixer | lato testingLive
Cosa fa: ogni video combinato e' mappato in un manifest: incrociando i risultati Meta si scopre quale hook, body o CTA sta trainando le performance.
Perche' e' servito: passare da "questa ads va meglio" a "questo hook converte il doppio": decisioni sul pezzo, non sull'insieme.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Ti fa vedere quale parte esatta di una pubblicita' sta portando risultati: l'inizio del video, il messaggio centrale o l'invito finale. Cosi' il budget successivo va su quello che funziona, con le prove, non con le opinioni.
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Problema 06
"Ho paura che ci sia caos nella gestione delle richieste."
Richieste che arrivano da telefono, email, social e sito, appuntate ovunque e affidate alla memoria di chi le riceve. Il caos non si vede finche' non si conta quanto costa: ogni contatto perso e' budget buttato due volte.
Cosa abbiamo fatto
Una filiera completa dal primo contatto alla vendita: risposta immediata sul sito, ogni richiesta registrata automaticamente, un CRM semplice che lo staff usa davvero, reparto per reparto.
Gli strumenti
Assistente Vocale AILive
Cosa fa: sulla landing appare una chiamata in arrivo: chi risponde parla a voce con una segretaria AI italiana che qualifica la richiesta e fissa l'appuntamento.
Perche' e' servito: il modulo di contatto converte pochi visitatori; una conversazione a voce converte di piu', anche fuori orario.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Sul sito compare una chiamata in arrivo: chi risponde si trova a parlare, a voce e in italiano, con una segretaria virtuale che ascolta, fa le domande giuste, prende nome e telefono e fissa l'appuntamento. Come avere una receptionist sempre in servizio, anche di notte e nei festivi.
CRM Multi RepartoPronto
Cosa fa: alcune aziende hanno diversi reparti: il percorso di trasformazione da contatto a cliente puo' essere gestito su un'unica piattaforma ma in modo separato e personalizzato per ogni reparto, senza comprare un CRM da migliaia di euro.
Perche' e' servito: i CRM da grande impresa restano vuoti; serve uno strumento che ogni reparto apra volentieri, configurato in minuti.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Una lavagna digitale condivisa dove ogni richiesta diventa una scheda: chi e', cosa vuole, chi la sta seguendo, a che punto e'. Ogni reparto vede le sue, con le sue regole, ma la direzione vede tutto. Niente si dimentica, nessuno si pesta i piedi, e non servono migliaia di euro di software.
CRM Lead AdsLive
Cosa fa: pannello protetto dove i lead delle campagne Meta arrivano gia' organizzati, con stati, note e azioni rapide per il richiamo.
Perche' e' servito: i contatti delle campagne finivano in un foglio che nessuno guardava; ora hanno un flusso di lavorazione con stati e responsabili.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Quando qualcuno lascia i suoi dati da una pubblicita' su Facebook o Instagram, la richiesta arriva in un pannello ordinato: chi va richiamato, chi ha gia' risposto, cosa e' stato detto. Lo staff apre una pagina e sa esattamente cosa fare, senza cercare tra email e fogli.
Email Ingest & Despam ModuliLive
Cosa fa: tre automazioni sulla casella di posta: recuperano i moduli finiti nello spam e trasformano ogni email in una riga lead completa di sorgente.
Perche' e' servito: si scopriva solo per caso che richieste vere finivano nello spam. Ora non se ne perde nessuna.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Un addetto invisibile che controlla la posta al posto tuo: recupera le richieste finite per errore nello spam e mette ogni richiesta in fila in un elenco ordinato, con data e provenienza. Nessuna email di un potenziale cliente resta piu' sepolta.
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Problema 07
"Mi servono clienti nuovi, ma non ho un commerciale."
Niente rete vendita, niente tempo per cercare aziende una a una. Il passaparola non basta piu', e comprare liste fredde non ha mai funzionato.
Cosa abbiamo fatto
Pipeline di prospecting che trovano le aziende giuste sul territorio, le valutano e preparano il primo contatto, con materiale personalizzato invece del messaggio fotocopia.
Gli strumenti
ProspectFinderPrototipo
Cosa fa: trova aziende su Google Maps, le valuta su 6 assi diagnostici e genera automaticamente una landing (e un video) personalizzata per ciascuna, pronta per l'outreach.
Perche' e' servito: presentarsi a un prospect con la diagnosi della sua situazione gia' fatta vale piu' di cento email a freddo.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Cerca su Google Maps le aziende della zona che potrebbero aver bisogno di te, da' un voto a ciascuna (come sta messa col sito, con le recensioni, con la pubblicita') e prepara per ognuna una pagina di presentazione fatta su misura. Invece di "buongiorno, vi propongo i miei servizi", arrivi con la sua situazione gia' analizzata.
Scraper GMapLive
Cosa fa: ogni giorno raccoglie lead locali con telefono, sito e profili social, e prepara il link WhatsApp con messaggio precompilato. Anti-duplicati integrato.
Perche' e' servito: dare continuita' all'outreach: una lista fresca ogni mattina invece della ricerca manuale quando c'e' tempo.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Ogni mattina consegna una lista fresca di attivita' della zona con telefono, sito e contatti, e il messaggio WhatsApp gia' scritto: resta solo da premere invio. Il lavoro noioso di cercare e copiare i contatti lo fa lui, tutte le notti.
Fetch Competitor SERPLive
Cosa fa: mappa la presenza organica di circa 120 realta' concorrenti in zona, come base di targeting per le analisi successive.
Perche' e' servito: prima di contattare un mercato locale, conviene sapere chi lo presidia gia' e quanto bene.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Fa il censimento del tuo mercato locale: chi c'e', quanto e' visibile su Google e dove ci sono spazi ancora liberi. Una fotografia del territorio prima di decidere dove attaccare.
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Problema 08
"L'operativita' si mangia le giornate: tutto passa da me."
Task annotati ovunque, approvazioni via messaggi vocali, report scritti la sera tardi. Il titolare fa da collo di bottiglia a tutta l'azienda, e le cose importanti slittano.
Cosa abbiamo fatto
Un sistema operativo interno dove si parla e il sistema smista: task, calendario, comunicazioni allo staff, report ai clienti. Approvazioni dal telefono, resoconti automatici.
Gli strumenti
Sistema operativo a note vocaliLive
Cosa fa: una nota vocale diventa task, evento a calendario, comunicazione alla collaboratrice o voce di diario, in automatico. Kanban condiviso, promemoria e resoconto serale.
Perche' e' servito: la compilazione manuale e' il motivo per cui ogni sistema organizzativo viene abbandonato. Qui basta parlare.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Il titolare manda un vocale, come su WhatsApp: "ricordami di chiamare Rossi giovedi'". Il sistema capisce da solo se e' un impegno, un appuntamento o una comunicazione per lo staff, e lo mette nel posto giusto. La sera arriva il riassunto della giornata, gia' scritto.
Dashboard di regia mobilePronto
Cosa fa: cabina di regia mobile-first che mostra solo segnali, anomalie e KPI, non liste piatte, sopra il sistema operativo interno.
Perche' e' servito: il titolare non deve leggere tutto: deve vedere subito cosa richiede la sua attenzione oggi.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Una schermata sul telefono che mostra solo le cose fuori posto: scadenze vicine, richieste ferme da troppo tempo, numeri strani. Se e' tutto in ordine, lo dice e basta. Il titolare controlla l'azienda in due minuti, dal telefono, invece di leggersi tutto.
PED ApprovalLive
Cosa fa: feed web multi-cliente dove il cliente approva o commenta i post social programmati, dal telefono, senza catene di email e vocali.
Perche' e' servito: l'approvazione dei contenuti era il collo di bottiglia di ogni piano editoriale.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Il cliente apre una pagina dal telefono, vede i post pronti per i suoi social, e con un tocco approva o lascia un commento. Fine delle catene di email, dei vocali e dei "te l'avevo mandato, non l'hai visto?".
NIS SportPronto
Cosa fa: genera report nutrizionali educativi personalizzati per atleti: ogni frase deriva da una matrice e da un dato misurato, zero testo inventato.
Perche' e' servito: in ambiti delicati serviva precisione assoluta: ogni report e' stato verificato contro quelli scritti a mano.
Se il linguaggio e' troppo tecnico, ecco spiegato semplicemente cosa fa
Produce report personalizzati, uno per ogni atleta, partendo solo da misure reali: ogni frase del report corrisponde a un dato verificato, niente e' inventato dall'AI. E' la dimostrazione che dove la precisione non e' negoziabile si puo' automatizzare comunque, ma con regole ferree.
Ti riconosci in questo problema? Scegli come proseguire:
Ok, stiamo per metterci in contatto
Prima, sappi come lavoriamo dopo la prima telefonata.
Non partiamo dallo strumento. Partiamo da come lavora la tua azienda: e' l'unico modo per non venderti tecnologia che non ti serve.
1
Prima una fotografia: da solo o al telefono
Se vuoi partire da solo, fai WAS Scan (si apre su schettino.info, il sito di Giuseppe): una ventina di minuti online, il report ti arriva per email (se non lo trovi, guarda nello spam o nelle Promozioni). Le tue risposte arrivano anche a Giuseppe, cosi' in call si parte gia' da li'. Se preferisci, saltalo: bastano 30 minuti al telefono, gratis e senza vendita.
2
Il workshop: mappiamo un processo reale
Prendiamo un processo vero della tua azienda e lo mettiamo sul tavolo, passaggio per passaggio: chi fa cosa, dove si perde tempo, informazioni o controllo. Il workshop e' gratuito per i primi 30 imprenditori.
3
Per ogni passaggio, una delle quattro risposte
Per ogni passaggio decidiamo se delegare, standardizzare, automatizzare o non toccare niente. Automatizzare e' solo una delle quattro risposte possibili: a volte la risposta onesta e' "lascia stare".
4
Prototipi possibili, in base a sforzo e beneficio
Solo ora definiamo cosa costruire: i prototipi con un rapporto sforzo/beneficio reale, misurato sul tuo processo. Se uno strumento del catalogo torna utile, si adatta; altrimenti se ne progetta uno nuovo, o nessuno.
5
Pilota, KPI, scaling
Un pilota piccolo, con numeri da misurare. Se i KPI reggono, si estende. Se non reggono, ci si ferma senza aver speso un patrimonio.
E' la differenza tra un consulente e un rivenditore di tecnologia.
Entro 24 ore lavorative, una telefonata di 10 minuti. Ci racconti come lavora la tua azienda e decidiamo insieme se e come partire. Se non ha senso per te, te lo diciamo.
Richiedi la prima telefonata, senza impegno
Nessuna sequenza di email, nessun venditore insistente. Ti chiamiamo una volta, poi la palla e' tua.
Richiesta inviata
Ti richiamiamo entro 24 ore lavorative. Se vuoi anticipare: 320 404 8987.
Dieci risultati concreti usciti dai processi che abbiamo gia' mappato e trasformato in strumenti. Non promesse: cose gia' successe.
01
Decidere con i numeri, non a sensazione
Le diagnosi trasformano i dati sparsi dell'azienda in un verdetto chiaro: cosa funziona, cosa perde soldi, cosa fare per primo.
02
Non perdere piu' nessun contatto
Assistente vocale, CRM e automazioni sulla posta: ogni richiesta da sito, ads o telefono viene registrata, tracciata e seguita fino alla vendita.
03
Sapere cosa fanno i concorrenti, prima di spendere
Le analisi competitor ricostruiscono ads, recensioni, SEO e budget stimato dei rivali: entri sul mercato con una mappa, non alla cieca.
04
Farsi trovare anche dalle AI, non solo da Google
Quando un cliente chiede a ChatGPT o a Google AI "chi mi consigli?", l'azienda c'e'. E la presenza si misura, non si spera.
05
Contenuti professionali a costo marginale quasi zero
Reel, caroselli, newsletter e grafiche escono da pipeline ripetibili: quello che prima richiedeva un'agenzia video ora richiede un foglio compilato.
06
Smettere di buttare budget pubblicitario
Controllo settimanale delle ricerche, test creativi leggibili e tracciamento conforme: ogni euro speso in ads e' misurato e ottimizzato.
07
Liberare ore del titolare e dello staff
Note vocali che diventano task, report che si scrivono da soli, approvazioni dal telefono: l'operativita' gira senza compilazione manuale.
08
Generare contatti 24 ore su 24
Tool diagnostici sul sito, assistente vocale e pipeline di prospecting lavorano anche quando l'azienda e' chiusa.
09
Un sito che vende, non una brochure
Percorsi guidati dai problemi del cliente, form tracciati, strumenti che scambiano valore per contatti.
10
Adottare l'AI senza rischi e senza fuffa
Prima i processi, poi l'AI: precisione dove serve, l'AI solo dove aggiunge valore, e una persona che approva i passaggi critici.
Hai letto fin qui. Il prossimo passo e' una telefonata di 10 minuti.
Nessuno strumento da comprare, nessun preventivo a scatola chiusa: ci racconti come lavora la tua azienda e decidiamo insieme se partire. Se non ha senso, te lo diciamo.
Te ne vai senza aver messo sul tavolo nemmeno un processo?
Piu' di 40 strumenti, e non te ne abbiamo consigliato nessuno: prima si mappa il lavoro. Una telefonata di 10 minuti, senza impegno, e capiamo insieme da dove partire.