Molti professionisti considerano la scheda Google una cosa da ristoranti e negozi: "io lavoro su referenze". Poi il potenziale cliente, ricevuta la referenza, fa la cosa che fanno tutti: cerca il nome su Google. E li' trova una scheda abbandonata, senza orari, con una recensione vecchia senza risposta. La referenza si raffredda in trenta secondi. Ecco cosa devono sapere studi e professionisti sulla scheda, prima che la trascuratezza costi clienti.
La scheda come verifica, non solo come vetrina
Per un avvocato, un commercialista, un medico o un consulente la scheda lavora in un momento preciso: la verifica. Il cliente arriva quasi sempre con un nome in mano (passaparola, referenza, il tuo sito) e usa Google per confermare: esiste, dove riceve, che dicono di lui. Una scheda curata conferma la fiducia; una trascurata la incrina. E' un lavoro diverso dal "farsi scoprire" del ristorante, e va gestito di conseguenza.
Le specificita' di studi e professionisti
Riservatezza nelle risposte. Alle recensioni si risponde sempre, ma senza MAI confermare dettagli del rapporto professionale: la risposta giusta ringrazia, resta sul generale e sposta il dialogo in privato. E' un equilibrio delicato che gestiamo per mestiere.
La scheda dello studio e quella del professionista. In molti casi convivono: lo studio associato ha la sua scheda, i singoli professionisti la loro. Vanno coordinate (categorie, orari, riferimenti incrociati) per non farsi concorrenza da soli.
Orari e modalita' su appuntamento. La scheda permette di dichiararlo: farlo bene evita telefonate a vuoto e aspettative sbagliate.
Recensioni: chiederle con stile. Anche nei settori "seri" si possono chiedere recensioni ai clienti soddisfatti, con il garbo del caso: un invito a fine pratica, un promemoria via email. Il flusso costante di recensioni recenti e' il segnale che la mappa premia di piu'.
Gli errori tipici che vediamo negli studi
- Scheda creata anni fa da una segretaria che non c'e' piu', con accessi persi (recuperarli e' il primo lavoro).
- Categoria sbagliata o troppo generica ("studio professionale" non e' una categoria che cerca nessuno).
- Zero foto, o la foto del citofono: bastano poche immagini decorose (ingresso, sala, team) per cambiare percezione.
- Recensione negativa senza risposta da due anni: per chi legge, vale come ammissione.
Cosa facciamo noi, e a che prezzo
La gestione della scheda Google costa 180 euro al mese, prezzo pubblico: sistemazione completa (categorie, servizi, orari, accessi), post e aggiornamenti periodici col tono giusto per il tuo settore, strategia recensioni rispettosa della deontologia e monitoraggio della posizione in mappa. Per gli studi si integra naturalmente con la SEO locale, che presidia le ricerche con cui i clienti verificano e scelgono.
Vuoi sapere come appare oggi il tuo nome a chi ti verifica? Il check di visibilita' locale e' gratuito e te lo dice senza sconti: e' il punto di partenza che suggeriamo a ogni professionista, anche a chi poi fara' da solo. E per i costi del mercato c'e' l'articolo dedicato.