Hai un negozio, un ristorante o un'azienda agricola a Velletri e su Google non ti trova nessuno. La prima risposta che ti daranno è "rifacciamo tutto". Prima di spendere, guarda 352 ricerche su 364: tante sono finite su pagine morte dopo un sito rifatto male (export SEOZoom, settembre 2026).

Quel sito era nuovo. Era veloce. Ed era invisibile.

352 ricerche su 364: cosa succede quando si rifà tutto

Il caso è nostro, quindi lo possiamo raccontare per intero. okkei.it era stato ricostruito da zero. Pagine nuove, indirizzi nuovi, nessun ponte tra il vecchio e il nuovo.

Risultato: il 97 per cento delle ricerche che portavano visite puntava a pagine sparite. Il dato viene dall'export SEOZoom okkei.it con verifica degli indirizzi (settembre 2026). Non un calo. Una porta murata.

Facciamo i conti della serva. Se oggi ti arrivano venti contatti al mese da Google, un rifacimento senza redirect te ne lascia uno. Poi ricominci a costruire, e ci metti mesi. La fattura del sito nuovo, intanto, l'hai già pagata.

A un'attività piccola di Velletri diciamo quasi sempre la stessa cosa. Non partire dal sito. Parti da quello che hai già e che funziona.

Da dove si parte davvero: tre cose, in ordine

Farsi trovare oggi vuol dire tre cose diverse. Comparire in mappa con la scheda Google. Comparire nei risultati di ricerca. Comparire nelle risposte di ChatGPT e Gemini quando qualcuno chiede un consiglio.

Il primo passo è la scheda Google. Costa zero e in molte attività velletrane è ferma: orari vecchi, categoria sbagliata, foto prese dal telefono nel 2021. La scheda è la tua vetrina su Google, e spesso è l'unica cosa che il cliente guarda.

Il secondo passo è l'inventario delle pagine vive. Quali ricerche ti portano già qualcuno, anche poche. Quelle si proteggono prima di toccare qualsiasi altra cosa.

Il terzo passo sono le pagine che mancano. Un servizio per pagina, con Velletri dentro il testo, non un unico blocco "chi siamo" che non intercetta niente.

350 euro al mese, con l'AI dentro e non accanto

Il prezzo lo leggi qui, prima di parlarci. La SEO locale costa 350 euro al mese invece di 500. Prezzo di lancio, tutto compreso (listino okkei.it, settembre 2026).

Dentro ci sono l'audit con il piano delle ricerche e i contenuti geolocalizzati. Più la scheda Google curata e un report mensile leggibile. E c'è la GEO, cioè il lavoro per comparire nelle risposte degli assistenti AI. Non è un gadget da vendere a parte: è dentro il canone.

Su questo Giuseppe ha un'opinione poco comoda. Per anni hai scritto contenuti, e adesso l'AI li ripete senza mandarti nessuno: hai pagato per addestrare l'intelligenza artificiale. Se il tuo nome non esce quando qualcuno chiede "dove compro il vino a Velletri", quel lavoro se l'è preso qualcun altro.

364 su 364 in tre giorni: la parte che si recupera

La storia di prima ha un seguito. Abbiamo mappato gli indirizzi vecchi, messo i redirect e ricostruito le pagine che servivano davvero.

Tre giorni di lavoro. Dopo, 364 ricerche su 364 tornavano su pagine vive (export SEOZoom + verifica URL, 18 settembre 2026). Lo stesso sito, gli stessi contenuti, zero euro di pubblicità in mezzo.

Serve a dire una cosa sola. Quasi sempre il problema non è il sito. È il collegamento rotto tra chi ti cerca e quello che hai già pubblicato. Rifare tutto è la risposta più cara alla domanda sbagliata.

Perché a Velletri la partita è diversa dal resto dei Castelli

Velletri è il comune più grande dei Castelli Romani per abitanti e superficie. Oltre cinquantamila persone, più un territorio agricolo vastissimo intorno.

Vuol dire che il passaparola copre solo una fetta dei tuoi clienti. In un paese di tremila abitanti ti conoscono tutti. Qui no.

Cambia anche il tipo di attività. C'è il commercio urbano del centro e del mercato settimanale, dove il cliente cerca il servizio in città. C'è la filiera del vino Velletri DOC, i vivai, le aziende agricole. C'è una zona artigianale e produttiva che ad altri Castelli manca.

Per un ristorante o un negozio del centro farsi trovare significa intercettare chi cerca adesso e decide in cinque minuti. Per un'azienda agricola significa un'altra cosa: essere verificabile. Quando un distributore o un ristorante ti valuta come fornitore, la prima cosa che fa è cercarti. Trovare una pagina Facebook ferma al 2019 pesa nella trattativa.

In prima pagina oggi ci sono agenzie di altre province e portali di preventivi. Per una città di questa dimensione è uno spazio vuoto sorprendente. Va occupato prima che se ne accorga qualcun altro. Come lavoriamo qui lo trovi nella pagina di Velletri.

"Ma la SEO locale, in pratica, che cos'è?"

Cos'è la SEO locale? È l'insieme di attività che fa comparire la tua attività quando qualcuno cerca i tuoi servizi nella tua zona. Risultati di Google, mappa e ormai anche risposte delle AI. Per un'attività di Velletri significa intercettare chi cerca "servizio + Velletri" oppure "vicino a me".

E se siete lontani? Velletri è a trentasette minuti dal nostro ufficio, il comune più distante fra quelli che seguiamo. Lavoriamo a distanza, con videochiamate e una bozza navigabile su cui commenti. Se serve una giornata di foto veniamo, concentrando tutto in una trasferta. Prezzi identici: la distanza non entra nel conto.

Cosa fare adesso

Prendi il telefono. Cerca quello che vendi, aggiungi Velletri, guarda chi c'è prima di te. Non cercare il nome della tua attività: quello lo trovi sempre.

Poi fai controllare il resto. Chiedi il check di visibilità locale. Ti diciamo come appari su Google, sulla mappa e nelle risposte delle AI. Con le cinque azioni in ordine di resa. Da lì si capisce se ti basta sistemare o se serve altro.

Vuoi prima le risposte alle domande più comuni? Sono tutte qui: SEO locale, domande frequenti.