4 tipi di contenuti che ogni sito dovrebbe avere

4 tipi di contenuti per una perfetta content strategy

4 tipi di contenuti per una perfetta content strategy è questo il titolo che avrei usato io se l’articolo in questione fosse stato mio, ma invece è stato realizzato da Hannah Smith per distilled.net.

Articolo questo, che ho segnalato tra i migliori 9 della settimana appena conclusa e del quale ho promesso una traduzione, però farò una traduzione a modo mio, non letteralmente, perché comunque qui non siamo pappagalli.

Contenuto, argomento nebuloso, vago, mal definito e usato come il vino piacione aggiungerei, quando proprio non sai di cosa scrivere, ti butti sulla content strategy.

Lavorando come Content Strategist mi sono spesso stentia/o fare domande oscure, ad esempio: “che tipo di contenuti dovremmo creare?“.

Io sono una ferma sostenitrice del contenuto Gol-driven, e con questo voglio dire che ciò che andremo a creare dovrà essere guidato da ciò che vogliamo raggiungere.

Si ma, cosa vogliamo raggiungere?

Vogliono fare soldi… e siamo tutti qui per questo, ad esempio uno paga me per migliorare il suo modo di fare soldi.

Gli piacerà anche la pace nel mondo, ma si accontenterebbero di fare soldi.

Beh, caro lettore, per fare soldi, la stragrande maggioranza dei siti ha bisogno di quattro tipi di contenuti fondamentali:

  • Contenuti per intrattenere
  • Contenuti per persuadere
  • Contenuti  per educare
  • Contenuti per convertire

Ecco dunque un’infografica che permette di comprendere meglio questo tipo di contenuti.

tipi di contenuti content strategy

che per completezza di informazioni è stata ispirata da quest’altra infografica, presa da smartinsights.com

tipi di contenuti che convertono

Perché c’è bisogno di contenuti che Intrattengono?

Di cosa sto blaterando, perché dovrei aver bisogno di contenuti che intrattengono se voglio fare soldi?
Beh, in effetti i contenuti che intrattengono permettono di raggiungere anche le persone in cima all’imbuto della vendita, anche quelli che ancora non sanno di aver bisogno dei vostri prodotti o servizi.
Contenuto che potrebbe non essere collegato alla vostra offerta ma che comunque ha bisogno di rifarsi ad esso per trovare ragione d’esistere come contenuto utile per il vostro target di riferimento.

Come suggerisce la parola stessa, Intrattenimento, presuppone un tipo di contenuto che sia comunque di stampo Emotivo, volutamente emotivo, non razionale, un tipo di contenuto che sarà molto condivisibile, e più lo sarà più arricchirà.

Perché c’è bisogno di contenuti che Educhino?

Il contenuto Educativo fa un lavoro molto simile al contenuto di intrattenimento; permette di raggiungere persone in cima all’imbuto della vendita.
Si differenzia dal primo perché ha un approccio molto razionale all’argomento, cosa che lo porta ad essere altrettanto condivisibile.

Perché abbiamo bisogno di contenuto che Persuada?

Il contenuto che persuade accompagna le persone lungo il sentiero della conversione, qualunque cosa significhi conversione per il TUO sito, il contenuto che persuade usa un approccio emotivo piuttosto che uno razionale.

Perché abbiamo bisogno di contenuto che Converta?

Per i soldi, direi, ma sentiamo l’autrice.
Veramente non sai darti una risposta?
Ti serve un contenuto che converta per poter chiudere un affare.
Questo contenuto utilizza un approccio razionale e non uno emotivo.

Perché abbiamo bisogno di contenuti Emotivi e contenuti Razionali?

Essenzialmente sono equiparabili a cavalli diversi utili per diverse corse, (mo senza offesa… ma non mi piace il paragone, cmq..).

Alcune persone sono più disposte dopo un contenuto emotivo ed altre verso uno razionale, per non sapere né leggere né scrivere è meglio avere gli argomenti del sito coperti da entrambi i tipi di contenuti.

In alcuni casi troverete entrambi i tipi di contenuti su una sola pagina, ad esempio la descrizione di un prodotto (razionale) e il parere di altri clienti (emotivo).
(Pensate a booking, o un e-commerce qualsiasi, o semplicemente una landing page che sono un’alternanza continua tra questi due aspetti).

In poche parole l’ultimo pezzo del post…

Eccezioni

Mentre scrive il post si rende conto della differenza e delle eccezioni in base ai casi, fa l’esempio di chi ha un sito che ha il guadagno dalla raccolta pubblicitaria vedrà il suo contenuto gol-driven dal numero di pagine viste e dal numero di condivisioni del contenuto stesso.

Conclusioni mie, del traduttore.

Signori questo il post,  tradotto per voi, ora non è un pozzo di scienza come post, una bella infografica che ha ispirato due chiacchiere facili facili, che hanno però avuto il merito di mettere nero su bianco concetti a mio avviso importanti per chiunque abbia un sito o voglia averlo.

Aggiornamento del 3/6/2016

Vorrei collegare questo post a quello relativo al Funnel di Vendita.

Tutto qui, alla prossima.

Giuseppe Schettino
Seguimi

Giuseppe Schettino

Founder Okkei.it at Okkei.it
Napoletano verace.
Divoratore di tecniche di Marketing che fondano economia locale e web.
Innamorato di ogni idea realmente creativa.
Giuseppe Schettino
Seguimi
Condividi Questo articolo se ti è stato utile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 
Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione sulle pagine di questo sito. Per vedere quali cookie utilizziamo e quali sono di terze parti visita la nostra pagina dedicata. Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196. Maggiori informazioni. | Chiudi