La dura vita del Consulente di Marketing con figli

In questo articolo non parlerò di come sia complesso gestire il lavoro e la famiglia, di come organizzare le due cose o di quanto sia complicato il ruolo del genitore per chi ha un lavoro da libero professionista come consulente di marketing.

Già perché tanto per essere chiari un consulente di marketing non guarda la TV, almeno io, studio i format televisivi e le pubblicità, prendo appunti su come è stata costruita la trama di un film o su come sono stati presentati i personaggi.

Quando sfoglio un libro di favole mi piace osservare l’accostamento dei colori ed il modo in cui viene strutturata l’illustrazione.

Insomma.

Da genitore mi sono sentito in dovere di guardare la programmazione in TV ed impostare regole ferree sul minutaggio consentito, il tipo di cartoni e le modalità di fruizione della Televisione come ed esempio impostare l’audio sul MUTO quando ci sono le pubblicità (con la scusa del volume palesemente più alto durante gli spot evito di spiegare a mia figlia che i giocattoli che lei vorrebbe sono sponsorizzati volutamente con bambine di un’età più grande e non perché questi piacciano anche a loro).

Di cosa parlo in questo articolo ?

Del fatto che mia figlia a 7 anni mi sta pian piano rubando il lavoro.

In che modo?

Premettendo il fatto che spesso e volentieri vedendomi al PC mi fa tante domande sul mio lavoro e che ha una passione sfrenata per i volantini colorati che troviamo nella cassetta della posta o nei negozi (questa è ereditata da me) ha la malsana abitudine di ascoltare le mie telefonate.

Accostamento colori sito web

l’accostamento dei colori definito per la realizzazione del sito web della cliente a roma

Qualche mese fa ero al PC su Skype per presentare il mockup (la bozza grafica) ad una cliente e si discuteva su quali alternative ci fossero per il colore della headline (la parte alta).

Sofia ovviamente ascoltava tutto con la scusa di disegnare accanto a me quando suggerisce il proprio colore.

Il fucsia papà, con la maglietta verde acqua io metterei un pantalone fucsia”.

La cliente ovviamente ha sentito e se ne è uscita dicendo:

“ma.. sai, forse non ha tutti i torti, potremmo fare un prova così”.

Ho dovuto passare 5 minuti per convincerla che Alvivo (ovvero a fondo intero ed uniforme) sarebbe stato migliore e che il fucsia avremmo potuto usarlo per i colori del menu e del testo giocando con le gradazione dei due colori.

Per riuscirci però ho dovuto comunque farle vedere anche la bozza con la headline in fucsia.

Ora.

La mia principessina ne deve fare di strada perché alla fine la mia proposta è stata quella definitiva ( e non nascondo di essermi sorpreso a sorridere nello scrivere questa frase ) però cosa dovrei dire quando la cliente mi manda un logo una settimana dopo completamente rivisto in due nuove versioni chiedendo a me di farle avere anche il parere di Sofia?

Tutto questo per la semplice realizzazione di un sito web a Roma.

Insomma, fare il consulente di marketing in questo momento storico alla fine è bello anche questo motivo, subentrano nuove dinamiche che 15 anni fa magari non erano possibili.

Si crea un rapporto ed una relazione diversa con il cliente e nel mio caso, a quanto pare, una bravissima graphic designer in erba.

 

Giuseppe Schettino
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Giuseppe Schettino

Founder Okkei.it at Okkei.it
Napoletano verace.
Divoratore di tecniche di Marketing che fondano economia locale e web.
Innamorato di ogni idea realmente creativa.
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