Aumentare i clienti e le visite senza sforzi

Aumentare le visite di un sito web è il chiodo fisso di molti operatori del web.

Ho sempre detto attraverso queste pagine che per fare marketing utilizzando il web è necessario integrare diverse soluzioni, non focalizzarsi subito sulle visite ma fatta alla fine del percorso determinato e solo come analisi dei dati.

Infatti l’analisi dei dati provenienti dal numero dei visitatori è un momento importante grazie al quale possiamo capire come muoversi in futuro e dove intervenire per migliorare.

Importante per un’attività locale è localizzare le visite in entrata con un grado di precisione quanto più alto possibile.

Con questo post voglio arrivare a capire da quale zona di una grande città provengono le mie visite.

Come sempre infatti i miei articoli sono rivolte a chi gestisce un’attività a livello locale, quindi anche questo post prende in esame un caso di studio di un sito con cui collaboro che si occupa di offrire un servizio a Roma, per il quale mi sono chiesto più volte come fare a capire da quale zona della città arrivino le visite.

Concentrato di web marketing:

Utilizzare i social è ovviamente importante così com’è indispensabile organizzare e programmare un buon contenuto da rendere fruibile ai visitatori del proprio sito.

Impostare la propria comunicazione online per posizionarsi nei primi posti di un motore di ricerca poi è sicuramente di primaria importanza per ottenere benefici a lungo termine.

Se fatta bene, la pubblicità online rende sicuramente prima di un lavoro di posizionamento sui motori di ricerca, ma di contro vi è l’esborso economico immediato e ripetuto nel tempo.

 

Spremuta di web marketing.

La caratteristica essenziale di qualsiasi attività di promozione online è senza ombra di dubbio il contenuto.

Questo deve essere convincente e capace di veicolare il visitatore verso quello che è l’obiettivo che ci siamo preposti.

Ma il problema a monte resta sempre lo stesso.

Parlo al giusto visitatore?

Sicuramente si, se registrate traffico in entrata e siete contattati da potenziali clienti.

Il caso di Studio

In questo caso di studio porto l’esempio di un cliente che svolge un’attività a Roma, una grande città, il quale nell’ultimo mese (Aprile 2014) ha visto registrare questi numeri:

  • il 28% dei visitatori provenienti da Roma ha visitato la pagina contatti.
  • il 10% è diventato cliente.

Ora, considerando che il cliente in questione si rivolge ad un pubblico di fascia economica media – tendente verso l’alto, che offre il proprio servizio in una zona di roma che rispecchia in pieno il suo target, la domanda che mi è sorta spontanea è:

 

Ma siamo sicuri che chi vive a Roma sarebbe disposto a dedicare da 1 a 2 ore del proprio tempo per raggiungere una determinata attività online, trovare parcheggio, usufruire di un servizio e tornare a casa, quando sicuramente dove abita potrebbe trovarne una simile da un punto di vista sia economico che di qualità?

La risposta che mi sono dato è: NO! io non mi sposto per 35 / 40 minuti per qualcosa che trovo comunque sotto casa.

quindi la domanda precedente si trasforma.

Ho trovato il giusto visitatore?

Sicuramente si se riuscite a trasformare i visitatori in clienti, però resta il dubbio sulla sua provenienza precisa a livello locale.
Ovviamente non possiamo pretendere di conoscere da quale via questo si sia connesso sul nostro sito, ma potremmo però beneficiare senza dubbio di una maggiore precisione dei dati per riuscire a capire meglio l’andamento del nostro lavoro online.

 

Quindi con i dati a disposizione possiamo arrivare ad avere informazioni più precise sul tipo di rendimento che otteniamo dal nostro lavoro di comunicazione online.

L’analisi dei dati

Si prendono in esame le visite provenienti dai motori di ricerca, da siti che linkano al nostro sito, le visite provenienti dai canali social e si esaminano prima singolarmente e poi nel complesso.

In questo caso:

  • 55% del traffico arriva dai motori di ricerca
  • 45% arriva da altri tipi di traffico non a pagamento ma in cui sono comprese le visite dai social.

Da questa analisi mi sento di escludere il traffico dai social perché parliamo di utenti che già sono clienti fidelizzati o comunque persone che fanno parte della comunità che si è venuta a creare.

Su questo 55% di nuovi visitatori che viene dai motori di ricerca voglio concentrarmi per riuscire a capire quanto il lavoro sui contenuti del nostro sito riesce a veicolare i visitatori verso una forma di contatto che prelude la vendita.

di questo 55% il 60% non è di roma.

Ci focalizziamo quindi su quelle persone che hanno trovato il contenuto del sito in questione e che lo hanno trovato cercandolo da Roma.

Prima ho detto che il 28% degli utenti ha visitato la pagina contatti mentre circa il 10% è poi effettivamente diventata cliente.

 

Il Problema

La questione è semplice, riuscire a capire da quale zona di Roma arrivano le visite è veramente difficile, sempre che non siate un ristorante, un hotel o un’attività per cui le persone si spostano volentieri per raggiungerla non avere un’informazione di questo tipo può falsare leggermente i dati che analizziamo.

Però, un po’ empiricamente possiamo arrivare a dedurre quante siano quelle che chiamano da una zona appetibile per la nostra attività.

Si può presumere che se circa il 60% delle persone che arrivano sul nostro sito non sono di Roma, allora è plausibile che almeno il 30% non sia della zona in cui si opera.

 

Il Procedimento Passo Passo

Ricaviamo il Valore dei probabili visitatori della zona di nostra interesse dal totale di nuovi visitatori provenienti da Roma sottraendo il 30% dal valore generale.

Da qui andiamo poi a realizzare una proporzione che ci permetterà di determinare il valore più probabile di visitatori, contatti ricevuti e clienti acquisiti.

 

Ecco un Esempio:

V = Visitatori totali da Roma  300 – il 30%

Ct = Numero di Contatti = 90 che sarebbe il 30% di 300.

Cl = Numero di Clienti = 30  che sarebbe il 10% di 300.

 

Ricavare i valore V.

300 x 30 : 100 = 90

300 – 90 = 210

V = 210

Ora sappiamo che i visitatori che ci interessano sono 210.

 

Ricavare Ct.

Qual’è la percentuale dei contatti?

Ct : V = x : 100

quindi:

90 : 210 = x : 100

Svolgiamo

90 x 100 : 210

Risultato = 42,8  quindi  43%

In questo modo abbiamo un dato maggiore del 13% sul numero di contatti ottenuti.

Ricavare Cl.

Qual’è la percentuale dei nuovi clienti nell’ultimo mese in base ai visitatori che ci interessano?

cl : V = x : 100

quindi:

30 : 210 = x : 100

Svolgiamo

30 x 100 : 210

Risultato = 14,2 quindi 14%

Ecco come sono aumentati di conseguenza i clienti del 4%.

 

Conclusioni:

Oltre ad avere un incremento del 13% dei contatti rispetto ai numeri precedenti ed un aumento del 4% dei clienti traggo personalmente due conclusioni da questo articolo.

  1. Non essendo possibile stabilire con precisione assoluta la provenienza delle visite è necessario rielaborare i dati in modo da riuscire ad avere informazioni quanto più possibili precise.
  2. Il lavoro svolto sul sito web attraverso i contenuti è da considerarsi comunque di primaria importanza, perché capace di incrementare il traffico verso il sito e quindi verso la pagina contatti, anche se dovesse far registrare del traffico non troppo in linea con i nostri obiettivi.
Giuseppe Schettino
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Giuseppe Schettino

Founder Okkei.it at Okkei.it
Napoletano verace.
Divoratore di tecniche di Marketing che fondano economia locale e web.
Innamorato di ogni idea realmente creativa.
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