Guida al SEO Copywriting, 7 tecniche veramente utili

Guida al SEO Copywriting, 7 tecniche e best practice dei copywriter professionisti

Linee guida su come scrivere un contenuto SEO friendly

Prima però dimmi una cosa, tu quali di questi personaggi sei?

  • Hai un blog aziendale è vuoi stupire il capo portando più visite al sito web
  • Ti hanno assegnato un’attività di content marketing da portare avanti
  • Sei un blogger che vuole più visite dai motori di ricerca
  • Hai deciso che vuoi aumentare i visitatori che provengono da Google
  • Sai cos’è la SEO, sai cos’è il Copywriting, sai cos’è un calendario editoriale ma non sai come scrivere contenuti SEO friendly

Chiunque tu sia una cosa sola è sicura:

Sei nel post giusto perché:

sto per rivelarti le uniche tecniche di SEO COPYWRITING che contano.

come scrivere contenuti seo friendly

Mi trovo a scrivere questo post perché una cosa è la passione per la scrittura, un’altra è scrivere contenuti di qualità, che aggiungano valore, che intrattengano e che vadano ad intercettare il giusto target, un po’, anzi molto, voglio provare io a testare questo contenuto su questo tipo di argomento.

Ci sono alcuni concetti circa l’argomento che vanno assimilati:

Seo Copywriting

  1. Come ragiona un motore di ricerca
  2. Il target prima di tutto
  3. Le domande a cui rispondere
  4. L’argomento da affrontare
  5. La mappa delle parole chiave
  6. La struttura di un post
  7. SEO on-page
    1. Check list per testi seo friendly
    2. Aspetti di base relativi al codice

 1 Come ragiona un motore di ricerca?

Vorrei innanzitutto partire esprimendo un concetto:

Qualsiasi motore di ricerca è un’azienda e come tale guadagna dalla pubblicità.

Gli inserzionisti pagano perché sono motori molto utilizzati dagli utenti, ai quali devono offrire contenuti che siano quanto più attinenti e di qualità ai loro interessi in fase di ricerca.

Un contenuto è attendibile quando risolve un problema, risponde ad una domanda o ci offre le informazioni che stavamo cercando.

Un contenuto è di qualità se è ben scritto, però lo diventa anche quando riesce realmente a rispondere alle esigenze di chi lo legge, intercettando quindi un bisogno.

Per offrire risultati di alta qualità il motore di ricerca si regola anche in base alle ricerche che normalmente effettuiamo, ai siti che visitiamo di solito, alle nostra posizione, agli interessi che dimostriamo di avere.

2 L’utente Primo di tutto

Come detto pensare prima di tutto a chi ci si sta rivolgendo, per il semplice motivo che è il motore di ricerca stesso a pensare a lui.

Pensare al lettore vuol dire farsi il mazzo nel cercare di offrirgli contenuti quanto più vicini possibili a quelle che sono le sue intenzioni di ricerca.

Per riuscirci è necessario conoscere il destinatario dei nostri testi, capire di cosa può avere bisogno ed in quale livello della sua ricerca ci si vuole posizionare.

Mi spiego:

Se si scrive per il web vuol dire che si sta scrivendo per posizionare un contenuto contemplato all’interno di un progetto web che prevede una forma di conversione.

Ora una conversione può essere l’iscrizione ad una newsletter, la raccolta di lead, una vendita o altro.

Questo vuol dire che se il contenuto dovrà generare una vendita allora il testo andrebbe orientato il più possibile verso un set di parole chiave vicine alla fase di acquisto del processo di ricerca di un utente.

Per avere un po’ più chiara la questione prova a leggere questo post sulla User Intent.

3 Le domande a cui rispondere

  • Chi è il tuo lettore tipo?
  • Cosa cerca il tuo lettore tipo?
  • Qual’è la sua vera necessità?

Vai a fondo  a questa domanda perché qui si nasconde la chiave del successo, riuscire ad offrire al lettore il contenuto perfetto è un arte che si affina con il tempo, ma riuscire a comprendere la vera necessità, quando non è palese, che si nasconde dietro la sua ricerca è indispensabile.

Esempi di ricerca:

“News Milan Calcio” può sembrare abbastanza generica o che non lasci pensare ci possa essere qualcosa dietro.

Però a ben pensare per un utente, New Milan Calcio, se a ridosso di una partita potrebbe avere come intento quello di avere informazioni sulla partita, come probabili formazioni e giocatori disponibili o potrebbe essere interessato in maniera collaterale alle scommesse o alla formazione perché gioca al fantacalcio.

Oppure durante la fase estiva invece potrebbe volere intendere che gli utenti cerchino informazioni sul calciomercato o sulla situazione societaria.

Idem una ricerca come “Promuovere un bar gratis” potrebbe nascondere in realtà, anzi sicuramente, il bisogno di aumentare il flusso di clienti in un bar per incassare di più e che il bar in questione non ha un budget da spendere in pubblicità.

Chi fa questo tipo di ricerca dunque potrebbe essere interessato a sapere come sfruttare i social network per intrattenere i suoi utenti ed aumentarli, spiegandogli che con buone idee a basso costo si possono ottenere discreti risultati.

Si può quindi presupporre che questo tipo di ricerca possa essere utile per generare lead, magari offrendo una guida gratis in cambio di dati da sfruttare poi successivamente.

Capire dunque molto bene la necessità dell’utente è di rilevanza strategica.

4 L’Argomento da Affrontare

Ora sai perfettamente se hai seguito questa logica quale argomento affrontare per il tuo articolo, probabilmente avrai anche diverse idee che ti frullano per la testa perché una volta capito il tuo obiettivo i modi per arrivarci attraverso i contenuti  sono moltissimi.

Ti consiglio di leggere due libri se vuoi approfondire questi argomenti:

Interceptor Marketing di Benedetto Motisi e Seo Garden di Francesco Margherita, in più non dimenticare di leggere okkei.it ed il mio post su tagliablog che parla proprio delle intenzioni degli utenti analizzando il lavoro fatto su questo articolo che si è posizionato senza link building in italia per la chiave USER INTENT al secondo posto per un periodo ed ora sembra stabile da un po’ in prima pagina.

Oppure puoi leggere come esempio di contenuto per il web, il post sulla profilazione clienti, che ha ottenuto ottimi risultati ed in base a questi si è poi deciso di fare un minimo di link building.

5 La Mappa delle parole chiave

Una volta scelto l’argomento da affrontare, il topic principale, non resta che effettuare una ricerca sulle parole chiave che l’utente potrebbe utilizzare per dissetare la propria sete di conoscenza.

Questa analisi deve portare a realizzare un bouquet di parole chiavi che ti permettano di:

  • Definire la parola chiave principale intorno a cui scrivere il testo e quelle secondarie
    • Es: Osteopata Roma
    • Es: Bravo Osteopata a Roma
  • Delineare una serie di sinonimi utili
    • Es: Trattamento osteopatico a Roma
  • Trovare anche parole chiave collaterali che possano aiutare ad intercettare il giusto utente andando nel dettaglio.
    • Es: Professionista per il mal di schiena
    • Es: Come Curare il mal di schiena
    • Es: Dove curare il mal di schiena a Roma

Seo Copywriting, come scegliere le keywords per scrivere un contenuto seo friendly

Vuoi sapere come trovare le parole chiavi online?

Puoi usare Google Adwords oppure ubbersuggest oppure keywordtoo.io

Adwords  è un po’ più complesso, non è questa la sede per una guida su come usarlo, poi online ci sono moltissime guide gratuite, anche tutorial video su youtube.

Ubbersuggest e keywordtool.io sono strumenti molto intuitivi:

  • scrivi la parola chiave
  • inserisci la nazione
  • inserisci la lingua

Scrivere contenuti seo oriented sarà molto più semplice se poi utilizzi fonti come:

  • Le ricerche correlate della pagina wikipedia sulll’argomento che vuoi trattare sono un ottimo modo per scoprire le declinazioni di un tema.
  • Quora, che è una delle fonti più importanti per comprendere cosa vogliono gli utenti e quali sotto argomenti specifici trattare e come trattarli.

Altra fonte molto interessante sono i gruppi social, ho trovato sui gruppi dei negozianti le informazioni che mi servivano per creare dei post che si sono posizionati benissimo per chiavi relative al bar marketing.

 

6 La struttura di un post

Entriamo nel vivo perché per realizzare un testo orientato anche ai motori di ricerca ci sono alcuni aspetti tecnici da tenere in considerazione.

Aspetti che comunque hanno una loro rilevanza.

Titolo

In che modo il post sarà utile?
Aggiungi un dettaglio accattivante.

Formula di scrittura di un post utile:

  • Come fare….
  • 9  modi per
  • I segreti di/per
  • N° segreti da/per/di
  • Tutto ciò che dovresti sapere su/per
  • Il più (strano/peggiore/migliore/divertente/ridicolo) “oggetto dell’articolo” che mi sia mai capitato.

 

Sottotitolo o H1, H2, H3 è basta dai..

Approfondisci la promessa fatta nel titolo con una frase breve, ad esempio ricordi qual è stato il sottotitolo per questa guida sul Seo copywriting?

Linee guida su come scrivere un contenuto SEO friendly

Primo paragrafo

Catturare l’attenzione e trasmettere un concetto per tutto il post tenendo il lettore interessato.

  • Fai una domanda
  • Un’affermazione  controversa
  • Stimola la riflessione

Es 1: parola chiave (visitare NEW YORK):

Hai mai pensato di visitare New York in bicicletta?

E Se buchi una gomma?

E Se comincia a piovere?

Es 2: parola chiave ( visitare new york):

Esempio sul primo paragrafo di un post:

Immagina, sei a New York con la tua famiglia, state esplorando la città con la bici, tu buchi una gomma e nello stesso momento comincia una pioggerellina fastidiosa mentre tua figlia di 6 anni ti dice di dover fare la pipì.

Cosa fai?

Pensi ancora che visitare new york in bici sia fantastico?

Ecco perché Si, lo è !

Come puoi vedere in questo modo si è cercato di rendere il post interessante, creando un assurdo che poi viene smontato.

Secondo sottotitolo

Anticipa le informazioni che darai nel paragrafo successivo.

Ricordi?

Per questo post è stata, La checklist del Seo Copywriting

Ho usato questa, ho poi realizzato una nuova lista che elencasse i vari punti diventati singolarmente ognuno un paragrafo a sé stante.

Quindi così devi andare avanti finché non avrai finito e dovrai affrontare la conclusione ed implementare la CTA, call to action o chiamata all’azione.

Chiusura di un Articolo

Terminare con un elemento che stimoli l’interazione nei commenti o nelle azioni da intraprendere, l’elemento di cui si parla si chiama CTA chiamata all’azione, dall’inglese Call To Action.

Stimolare l’interazione!!!

Ad esempio riprendendo la storiella delle biclette:

L’articolo in questione era un caso estremo, io ho visitato New York in bici e mi sono divertito un mondo, a differenza della metropolitana scopri veramente la città.

E tu? Quale città visiteresti in bici? Scrivilo nei commenti.

 7 La SEO onpage

Aspetti testuali

Lunghezza del testo:
Almeno il numero di parole necessarie ad argomentare quello di cui stai parlando.

Evita quelle idiozie relative al numero minimo di parole.

Cerca però di regolarti, dipende dal tipo di testo che si va a scrivere, una recensione ovviamente è diversa da una descrizione, così come un guest post è diverso da un comunicato stampa e da un approfondimento su un tema, ognuno segue delle proprie dinamiche e regole.

Importante è sempre l’utente e ciò di cui ha bisogno, probabilmente una guida di 2000 parole non verrà letta da un smartphone, a differenza di una news ben argomentata ma che non va oltre le 4/ 500 parole.

In questa guida stiamo affrontando la questione relativa ai blog e su come scrivere un post seo friendly, quindi ecco la checklist che ti ho promesso.

CheckList per i testi seo friendly

  • Su un testo medio lungo:
    • Keyword quando possibile inserita nel titolo
    • Keyword inserita in almeno uno dei sottotitoli
    • Ripetere la keyword altre 2 – 3 volte nel testo
    • Utilizzare altre 6 -7 volte le keyword collaterali ed i sinonimi

Però attenzione all’iperottimizzare i testi, non strafare, o la pagina può non avere l’effetti che desideri.

  • La Pagina deve includere immagini e / o grafiche che aiutano a illustrare la soluzione
  • Usa le Didascalie per le immagini quando lo ritieni opportuno
  • Usa l’attributo alt per le immagini, se riesci inserisci la keyword, descrive l’immagine
  • Se stai scrivendo per localizzare un testo, allora assicurati di menzionare il luogo.
  • Nessun errore o grammatica povera, scrivi come cristo comanda.
  • Non forzare la keyword omettendo le stop word.

 Aspetti relativi al codice

Includere la parola chiave scelta  / frase di ricerca nella URL della pagina, se possibile.

Tag Title:
Ogni pagina deve avere un titolo HTML (racchiuso tra <title> </ title>, è un tag).
Il titolo della pagina dovrebbe essere unico, includere la parola chiave e deve essere di 70 caratteri o meno (se più lungo, Google lo troncherà comunque).

Meta tag description:
Anche se i motori di ricerca non pesano una meta description nella serp , perché in base alla ricerca possono scegliere se estrapolare o meno un pezzo del testo, questa è molto importante.

La pagina potrebbe essere scelta da un utente dalla lista dei risultati proposti da Google per la sua description, questo porterebbe ad un incremento del CTR, un fattore comunque importante nel posizionamento di una pagina.

Infatti come già detto il motore di ricerca pensa agli utenti, e se ti posiziona nelle prime posizioni ma il tuo contenuto non viene mai cliccato, sembra ovvio che declasserà la pagina.

Collegamenti interni:
Usare link ad altre pagine del tuo sito, o ad altre risorse è giusto ma va fatto con giudizio ed in base al funnel impostato, perché comunque si creano contenuti su un sito per poi avere dei risultati, perché comunque prima di tutto vi sono gli obiettivi.

Infatti come scritto sul post realizzato per taglia blog.

“Il concetto è che la SEO deve avere come primo obiettivo quello di essere il volano per intercettare e veicolare, verso il proprio sito web, un determinato tipo di traffico che sia propenso alla conversione che ci siamo posti come obiettivo.”

Stesso concetto vale per i propri link interni.

N.B. Piccola nota a margine sul contesto commerciale intorno ai contenuti seo friendly

I servizi seo in sub appalto per i testi seo friendly

I Servizi Seo che offrono le agenzie seo o i consulenti seo spesso contengono anche la realizzazione di testi Seo Oriented, quello che non sai è che spesso si fanno aiutare da Seo Copywriter professionisti per la realizzazione dei testi delle pagine o per curare i blog aziendali dei loro clienti.

Ovviamente parlo di casi in cui non ci si è ancora strutturati come azienda o di casi in cui si preferisce delegare parte del lavoro o per l’impossibilità di assumere nell’immediato o per dedicarsi ad altre attività.

Ad ogni modo, per quanto riguarda un testo orientato alla SEO ecco ciò di cui si dovrebbe tenere da conto.

Conclusioni?

Questo Articolo è iniziato in un modo ben preciso e te lo riporto uguale! 

  • Hai un blog aziendale e vuoi stupire il capo portando più visite al sito web
  • Ti hanno assegnato un’attività di content marketing da portare avanti
  • Sei un blogger che vuole più visite dai motori di ricerca
  • Hai deciso che vuoi aumentare i visitatori che provengono da Google
  • Sai cos’è la SEO, sai cos’è il Copywriting, sai cos’è un calendario editoriale ma non sai come scrivere contenuti SEO friendly

 Chiunque tu sia una cosa sola è sicura:

sto per rivelarti le uniche tecniche di SEO COPYWRITING che contano.

 Spero sinceramente di averti aiutato!

In queste righe ho cercato di condividere qualcosa che possa essere utile, ovviamente sono consapevole che non tutti vedono l’argomento allo stesso modo in cui lo vedo io, ma lascio uno spazio aperto per i commenti se qualcuno volesse contribuire a migliorare il post.

Giuseppe Schettino
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Giuseppe Schettino

Founder Okkei.it at Okkei.it
Napoletano verace.
Divoratore di tecniche di Marketing che fondano economia locale e web.
Innamorato di ogni idea realmente creativa.
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3 Responses to “Guida al SEO Copywriting, 7 tecniche veramente utili

  • Articolo veramente interessante, spiega chiaramente, ad un neofita come me, come scrive articoli in ottica seo.
    Ora viene l’esercizio, cercare di scrivere qualcosa seguendo i tuoi consigli.
    Grazie Giuseppe.

  • Ottimo Post.
    Devo essere onesto veramente bello.

    Volevo però sapere come mai hai detto di usare 6/7 le parole chiave correlate, 2/3 quella principale.
    Cioè quanto deve essere lungo un articolo per usare questo metodo?
    Dici solo, testo medio lungo.
    Di quante parole parliamo?

    • Gran bel post, una guida chiara e scritta anche in maniera originale, diversa dal solito.
      Avrei una domanda però:

      Tu dici di assicurarci di menzionare il luogo se scriviamo per “geolocalizzare il testo” ma dunque una cosa del tipo:

      “massaggi milano” va bene come keyword da ripetere?

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